Sicurezza
La banca dà soldi, nessuno si fa avanti
Lo strano caso della liquidazione dell’ex Credito cooperativo, in ballo 370.000 euro
CARRARA. Trecentosettantamila euro da distribuire, ma nessuno li vuole. È quel che emerge a seguito dell'acquisizione della Banca Apuana di Massa Carrara (ex Credito cooperativo) da parte della Banca della Versilia, la qual cosa dovrebbe consentire la ripartizione di un bel po' di soldi agli oltre 1.900 soci, per via di una prima distribuzione del 40% del valore nominale delle azioni sottoscritte dagli stessi soci. In molti, all’incirca 550 aventi diritto però, nonostante la prospettiva di incassare qualcosa, non si sono ancora fatti avanti per ottenere il proprio denaro, esattamente come talvolta avviene per buona parte dei premi non riscossi derivanti da vincite alla lotteria o al "gratta-e-vinci".
«La Banca Apuana è in liquidazione volontaria dallo scorso 3 Maggio - ha spiegato la professoressa Dianora Poletti, la professionista nominata liquidatore dall'assemblea dei soci - I soci dei due sportelli di Massa, in viale Chiesa n. 4 e a Carrara, in viale XX Settembre n. 177, hanno diritto ad un rimborso, ma nonostante gli avvisi e gli appelli a comunicare il codice Iban per procedere agli accrediti delle somme, ad oggi mancano all'appello 550 clienti a cui spetta del denaro».
La somma di 370.000 euro, infatti, potrebbe essere ripartita comodamente tramite bonifico, ma, nonostante la disponibilità della liquidazione a procedere, in molti non stanno avanzando alcuna richiesta di rimborso.
Gli aventi diritto che cambiassero idea (o che, più precisamente, si rendessero conto di poter avere i propri soldi, magari per darne una parte in beneficenza, vista l'apparente repulsione), possono contattare le "vecchie" filiali della banca, oppure telefonare al numero 0584/737282. E' altresì disponibile l'indirizzo di posta elettronica liquidazione.bancaapuana@bcc.versilia.it.
David De Filippi
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