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Ofretti diventa presidente e blinda la prima riunione

MASSA. Il primo “provvedimento” del nuovo presidente della commissione statuto del comune di Massa, Andrea Ofretti (Arancioni), eletto durante l’ultima riunione non senza polemiche (con i soli voti...

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MASSA. Il primo “provvedimento” del nuovo presidente della commissione statuto del comune di Massa, Andrea Ofretti (Arancioni), eletto durante l’ultima riunione non senza polemiche (con i soli voti di Udc e Italia Unica e l’astensione dell’intera maggioranza), è stato quello di estromettere, dalla sala della commissione, la stampa che voleva assistere.

«La stampa deve uscire perché l’ho deciso io». Queste le parole dell’ex assesspr5e all’Ambiente (nella giunta Pucci). Poi il presidente della commissione ha aggiunto: «Deve partecipare il segretario generale e quindi non so se emergerà qualcosa che la stampa non può scrivere».

Va detto che le commissioni consiliari sono di norma pubbliche e che qualsiasi cittadino, non soltanto giornalista, ha il diritto di parteciparvi ed ascoltare, senza oviamente vdiritto di parola. Va detto anche che alcune commissioni possono essere convocate a porte chiuse, ma solo in caso di discussioni che riguardano fatti o soggetti personali, di cui è necessario mantenere la privacy. Ogni presidente di commissione ha facoltà, dunque, di rendere una riunione “segreta”, ma non a discrezione del momento. (mda)

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