Il Tirreno

TERRAZZA SUL MARE

Quota mille visitatori sulla Turris Magna

CASTELNUOVO MAGRA. La Turris Magna ha raggiunto quota 1000. Nell’ultimo fine settimana sulla torre a visitare dall’alto il borgo storico (con lo sguardo che spazia dal porto di Livorno sino alle...

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CASTELNUOVO MAGRA. La Turris Magna ha raggiunto quota 1000. Nell’ultimo fine settimana sulla torre a visitare dall’alto il borgo storico (con lo sguardo che spazia dal porto di Livorno sino alle Apuane e all’alta Val di Magra) e la bella mostra dedicata alle fotografie di Elliott Erwitt (“Icons”) è arrivato il visitatore (pagante) numero mille (in meno di 30 giorni , quindi con una media di oltre 35 persone al giorno).

Per il borgo un bel movimento di turisti e appassionati di fotografia che fa ben sperare sul proseguo dell’idea del sindaco Daniele Montebello, cioè quella di puntare sempre di più sulle iniziative culturali per far (ri)vivere il centro storico. «Siamo davvero soddisfatti del risultato raggiunto che legato al numero di chi, tra residenti e possessori di biglietti omaggio sono saliti sulla torre, ci porta molto più avanti dei mille visitatori – commenta contento il sindaco - tra l’altro la serata con Steve Mc Curry ha fatto da traino alle visite, infatti dal giorno successivo a quell’evento, l’affluenza è raddoppiata. E questo ci offre l’energia giusta per lavorare già da ora all’evento del prossimo anno dove spero che la mostra fotografica sia altrettanto di qualità».

Messa a posto la torre mancano ora gli altri “pilastri” importanti per fare del centro storico un vero e proprio salotto della Val di Magra: oltre a una sistemazione dell’ex palazzo comunale di piazza Querciola (anche recuperato a servizio del turismo), serve soprattutto trovare una soluzione per ridare vita al palazzo Amati, sede comunale fino a due anni fa, poi, dopo lo sciame sismico che ha costretto i tecnici comunali a “consigliare” il trasferimento dal centro storico al piano nella ex scuola di via Canale, chiuso sia per le attività comunali che per l’Enoteca Regionale (la sede operativa era proprio nel piano terra del palazzo).

«Sicuramente la riapertura dell’ex palazzo civico è una nostra priorità – conferma il sindaco Montebello – sul tema del recupero palazzo abbiamo già in agenda un incontro con l’assessore regionale Giampedrone nei giorni successivi a Ferragosto. Siamo convinti che la Regione sia sensibile a questo tema e sicuramente troveremo il modo di attingere a finanziamenti che servono per il recupero».

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