Il Tirreno

Notti rumorose, proteste a Marina

Notti rumorose, proteste a Marina

«Qui non si dorme più»: i residenti di via Rinchiosa contro i locali della zona

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CARRARA. «Basta, non ce la facciamo più. Ogni notte è la solita storia: musica, urla, schiamazzi fino alle prime ore del mattino. Questa è una zona residenziale, ma l’hanno trasformata in una specie di pub all’aria aperta». Lo sfogo è di una signora residente in via Rinchiosa ed è il ripetersi – la cosa avviene ogni anno, ogni estate – del conflitto fra due modi di intendere le vacanze. Cioè fra chi a Marina ci vive e quesi turisti che ci vengono per vacanze tranquille da uan parte e chi la sera cerca divertimento e musica . Gli strali della signora sono indirizzati a quanto avviene al Barlume e nei suoi dintorni. Locale frequentatissimo all’angolo fra via Rinchiosa e via Garibaldi, il Barlume è in realtà in regola con le emissioni sonore e con la somministrazione di alcol (che è spesso all’origine del gran clamore che ogni notte c’è in quella zona. Ma, come avviene in molte altre situazioni simili, il problema è che i ragazzi che frequentano il locale restano lì anche quando il pub cessa la vendita di bevande alcoliche e anche dopo la chiusura. E il risultato è quanto lamenta la nostra lettrice. «Qui è impossibile dormire, ne va della nostra salute. Neanche chiudendo le finestre, cosa che in queste notti afose è un supplizio, riusciamo ad avere un po’ di pace. Tutti i miei vicini protestano, quelli del Bed and breakfast qui vicino sono disperati: i loro clienti, giustamente, si lamentano dei rumori notturni. Mi domando una cosa: se il locale fosse sotot casa del sindaco, sarebbe ancora aperto?» dice ancora la signora (che ci chiede di mantenere l’anonimato).

L’amministrazione comunale, che cerca di conciliare le esigenze di chi vuole pace e tranquillità con quelle di coloro che cercano divertimento (più o meno inevitabilmente chiassoso), ha provato la formula della movida in spiaggia. Spostando cioè le feste sull’arenile, in una zona non abitata e dove è possibile scatenarsi senza svegliare troppa gente. Le feste on the beach sono partite, poi sono state stoppate perchè creavano troppi danni (bottiglie rotte, vandalismi) e quindi sono riprese. Anmzi sono raddoppiate: il programma concordato fra amministrazione civica e gestori che organizzano gli aventi, prevede feste il martedì e il mercoledì. La soluzione, tuttavia, appare parziale, a sentire gli abitanti del centro di Marina. «L’altra notte c’erano anche cori a squarciagola di un gruppetto di ragazzi probabilmente ubriachi. Ma è estate questa», si lamentano ancora i residenti.

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