Italia
«Aprire un varco sull’A15»
Soluzione alternativa al guado (che non si farà) a Pontemagra
MULAZZO. Con tutta probabilità il guado del Pontemagra, che avrebbe consetito di congiungere le due sponde del Magra in attesa del ripristino del ponte, non si farà. Occorrerà quindi escogitare nuove alternative che possano consentire il transito veicolare tra Villafranca e Mulazzo. Del tutto esclusa la possibilità, già utilizzata nei giorni successivi al definitivo crollo della struttura, di utilizzare la viabilità alternativa che passa da Lusuolo e da Groppoli, in quanto dispendiosa dal punto di vista sia chilometrico che temporale.
Roberto Malaspina lancia la sua soluzione per ovviare a tutti questi inconvenienti. La proposta del capogruppo di minoranza sarebbe di ripetere l’esperienza vissuta a Stadano, quando venne messa a disposizione la corsia d’emergenza dell’autostrada proprio per agevolare il traffico dopo il crollo del ponte nell’ottobre del 2011. Ma come e in che modo si potrebbe agire «Aprendo un varco – spiega Roberto Malaspina - all'altezza di San Bernardino, sotto il Simply a Villafranca, oppure all'altezza di Ponte Magra dove esiste ancora una vecchia rampa di accesso e utilizzando l'area di servizio di San Benedetto dove già esiste una porta di uscita per i transiti eccezionali della Nuova Oma, chiedendo all'Autocisa la deroga alle attuali disposizioni e la disponibilità a installare una fila di New Jersey, le barriere di cemento, per isolare la corsia di emergenza dalla normale carreggiata».
Un’idea applicabile nel concreto tanto che Malaspina spiega anche quali dovrebbero essere gli steps burocratici per arrivarci «E' sufficiente fare una cosa molto simile a quello che è stato fatto a Stadano dove per raggiungere la frazione (a seguito del ponte crollato) si utilizza la corsia di emergenza con lo stesso sistema sopra descritto. Come procedere? Le istituzioni e cioè il presidente della Provincia, il sindaco di Villafranca e il sindaco di Mulazzo chiedano un incontro urgente con il presidente e l'amministratore delegato di Autocisa e formulano assieme la sopradescritta richiesta. Mi rendo disponibile in tutti i modi nel contribuire a questo semplice progetto, di facile realizzazione, con spesa contenuta e di grande vantaggio per tutti».(c.b.)
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