Il dolore
Si finge carabiniere e chiede soldi
Le è stato detto che la figlia doveva pagare mille euro di multa
VAL DI MAGRA. Ieri mattina un'anziana è stata contattata telefonicamente da una persona che si qualificava come "carabiniere" che le riferiva che sua figlia era rimasta coinvolta in un incidente stradale. Più precisamente, il «militare» riferiva che l'incidente era stato causato dalla figlia e che, pertanto, avrebbe dovuto pagare una contravvenzione di importo elevato ma, rassicurava l'ignoto, il tutto si sarebbe risolto se la donna avesse consegnato di lì a poco 1000 euro in contanti.
L'anziana donna ha allora telefonato all’emergenza "112" chiedendo informazioni sull’incidente stradale e sulle condizioni di salute della figlia. L'operatore della Centrale operativa del Comando provinciale, constatando che non vi era stato alcun incidente stradale e intuendo che si trattava di un raggiro, ha invitato la donna a non aprire ad alcuno, poi inviando prontamente una gazzella sotto la sua abitazione.
La presenza dell'Arma ha di certo scoraggiatp gli intenti fraudolenti dei malviventi dei quali non si è avuta più notizia.
Questo episodio dimostra come la piena collaborazione dei cittadini consente un'efficace risposta preventiva ai problemi di sicurezza, soprattutto delle persone indifese, da parte dell'Arma sempre pronta a intervenire.
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