Il Tirreno

«Mercato in centro, aspettiamo il 2017»

«Mercato in centro, aspettiamo il 2017»

Lotto critica l’amministrazione per il trasloco dei banchi nella ztl: è un disagio per i commercianti

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Ancora una volta assistiamo alla diatriba sullo spostamento del mercato settimanale da Viale Roma in centro città, ma nessuno menziona gli ambulanti solo i banchi del mercato, come se gli ambulanti potessero essere spostati costantemente e senza considerare il danno che questi continui spostamenti recano alle aziende, perché di questo stiamo parlando di aziende che nel momento in cui subiscono uno spostamento da una posizione rispetto ad un'altra hanno, soprattutto nel primo periodo, un calo verticale dei fatturati». A parlare in merito dello spostamento del mercato nel centro storico, prendendo posizione accanto ai commercianti, è Claudio Lotto, presidente Confimprese Massa Carrara e Versilia, che in una nota snocciala dati e critiche sul nuovo trasloco del mercato cittadino del martedì nel centro storico, dove alla fine è sempre stato prima che iniziassero i lavori di ristrutturazione delle due piazze.

Lotto non critica la collocazione, quanto la tempistica. «Ancora una volta .- commenta - ribadiamo la nostra posizione cioè quella di attendere il 2017 quando con l'applicazione della Bolkestain su aree pubbliche lo spostamento di questo mercato potrebbe essere più agevole e meno dirompente di quanto si potrebbe verificare oggi». Secondo il presidente di Confimprese il trasloco potrebbe creare «un rischio concreto di un ulteriore congestionamento del centro cittadino a discapito del tessuto commerciale. - fa sapere - Il rischio di risolvere un problema creandone un altro potrebbe diventare da ipotesi una realtà. Crediamo che, prima di tutto la priorità di ogni amministrazione si quella di salvaguardare i posti di lavoro, perché i numeri del mercato settimanale di Massa sono i seguenti: circa 200 banchi con un occupazione pari a 600 unità lavorative, in un periodo di grosse difficoltà economiche non va mai perso di vista questo obiettivo creare occupazione o almeno mantenere quella in essere». Rispetto alla logistica del mercato, quindi «nessuno era contrario al ricollocamento in centro». Il problema sta nel fatto, secondo Lotto, che adesso nel centro «ci sono tante attività, uffici, scuole, che associate alla ztl 24 ore 24 possono creare grande disagio alla categoria da lui rappresentata».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze