Un altro infortunio in cava: lavoratore ferito al ginocchio
CARRARA. Continua la lunga scia di infortuni (per fortuna non gravi) nei bacini marmiferi apuani. Un lavoratore di 35 anni ieri mattina, mentre stava lavorando in una cava a Colonnata, per la ditta...
CARRARA. Continua la lunga scia di infortuni (per fortuna non gravi) nei bacini marmiferi apuani.
Un lavoratore di 35 anni ieri mattina, mentre stava lavorando in una cava a Colonnata, per la ditta Graziani, si è ferito a un ginocchio.
Il cavatore è riuscito a raggiungere, da solo, la medicheria: da qui è stato poi portato al Pronto soccorso di Carrara in ambulanza. In ospedale la ferita è stata medicata con alcuni punti di sutura: il lavoratore poi è stato subito dimesso.
Un incidente di lieve entità che arriva proprio una mattinata, quella di lunedì, caratterizzata da due infortuni, sempre alle cave, a distanza di poche ore. In un caso un lavoratore nella cooperativa Canalgrande si era ferito alla mano ed aveva fatto ricorso alle cure del Pronto soccorso. Nell’altro un cavatore si era ferito alla fronte nel bacino di Torano.
Due infortuni in un giorno, e, a rendere il bilancio di un periodo non proprio felice nelle cave di Carrara, altri due incidenti nelle ultime settimane.
Un dato per cui proprio ieri sulle pagine del nostro giornale la responsabile del Servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl, aveva lanciato l’allarme.
«Non sono infortuni gravi - aveva sottolineato l’ingegner Pellegri - ma quello che desta preoccupazione è il numero». E la responsabile del servizio Asl aveva fatto un appello a riaccendere l’attenzione sulla prevenzione.
Ieri, a un giorno di distanza dai due infortuni e dall’appello dell’ingegner Maura Pellegri, un altro incidente e un altro lavoratore ferito nelle cave di Carrara.
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