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Torna in tv la donna rovinata da un intervento estetico

Torna in tv la donna rovinata da un intervento estetico

MASSA. Torna alla ribalta della cronaca nazionale, il caso di Daniela Bertilorenzi cinquantenne di Massa, che ha rischiato di perdere la vita per colpa di un ritocco estetico, a base di silicone, che...

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MASSA. Torna alla ribalta della cronaca nazionale, il caso di Daniela Bertilorenzi cinquantenne di Massa, che ha rischiato di perdere la vita per colpa di un ritocco estetico, a base di silicone, che circa dieci anni fa le aveva causato un’infezione quasi mortale. Daniela, parrucchiera e madre di una figlia, già a gennaio dopo che “Il Tirreno” aveva pubblicato l'articolo sul suo calvario, era stata contattata da Rai Due all'interno della trasmissione “I fatti Vostri” dove, in diretta, aveva raccontato la sua storia.

Oggi pomeriggio Daniela, sarà ospite del programma televisivo, l' “Estate in diretta”, condotto da Eleonora Daniele e Salvo Sottile, a partire dalle ore 14,05. «Sono contenta e, allo stesso tempo commossa, - dichiara Daniela Bertilorenzi- che il mio calvario abbia suscitato un'attenzione a livello nazionale. Io ho sofferto tanto, per la cattiveria della gente, che mi derideva e mi chiamava “labbra a canotto”. Ma grazie all'aiuto di voi giornalisti e della mia famiglia, ho cercato di farmi forza e denunciare quello che mi era stato fatto. Nessuno deve sentirsi in colpa quando subisce un'ingiustizia».

Daniela, nel 2004 si era rivolta a una dottoressa, specializzata in chirurgia estetica che lavora a Carrara, chiedendole di gonfiare le sue labbra senza però esagerare, creandole così un effetto naturale e, soprattutto, si era raccomandata di non usare sostanze che potessero avere degli effetti collaterali sul suo organismo. Succede però, che le labbra della Bertilorenzi, non riescono ad assorbire l'acido ialuronico (sostanza già presente naturalmente nel corpo umano) e la dottoressa a quel punto decide di applicare del silicone. L'intervento però, scatena un’azione allergica e una grave infezione che costringe la donna a sottoporsi a un intervento chirurgico. «Sono viva per miracolo, ora siamo sempre in causa con il medico e, combatterò fino all'ultimo per avere giustizia e per far si che, quello che è successo a me, non si ripeta mai più», dice Daniela.

Sara Lavorini

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