Sicurezza
«Tanti tagli ma le tasse saranno invariate»
L’assessore Pinelli commenta il bilancio di previsione: drastica riduzione dei trasferimenti statali
PODENZANA. E' stato approvato il bilancio previsionale del Comune di Podenzana.
Ma, nonostante l'approvazione, a Podenzana sono «consapevoli che parlare di programmazione e missioni per un piccolo Comune come Podenzana, in uno scenario politico – amministrativo (a tutti i livelli) dove “l’unica certezza è l’incertezza”, è un compito al limite del possibile» commenta l'assessore comunale al bilancio, Marco Pinelli.
Infatti, a fronte di una previsione di spesa corrente complessiva di un milione e 563mila euro, «anche quest’anno – prosegue Pinelli – registriamo una drastica riduzione dei trasferimenti statali, da 192mila euro nel 2014 a 129mila euro nel 2015, con una contrazione dell’entrata corrente a tale titolo del 33%. Nonostante ciò, abbiamo mantenuto inalterate aliquote e tariffe, confermando l’aliquota Tasi al 2 per mille (solo sulle abitazioni principali), l’aliquota Imu sulle seconde case all’1,03% e sulle abitazioni principali (solo categorie catastali A/1, A/8 e A/9) allo 0,4%, l’aliquota dell’addizionale comunale allo 0,8% e lasciando invariati i costi dei servizi a domanda individuale».
Ma da dove sono previste ulteriori entrate a copertura della spesa corrente?
Pinelli punta su tre filoni in particolare: «Il recupero dell’evasione fiscale e la riscossione di ruoli per sanzioni stradali relative ad anni pregressi e di parte degli oneri di urbanizzazione. La previsione di spesa in conto capitale (investimenti) è di 2 milioni e 846mila euro» aggiunge l'assessore comunale al bilancio, il quale promette battaglia in merito all'Imu sui terreni agricoli.
«Rimaniamo in attesa della risoluzione del paradosso burocratico per il quale, a differenza degli altri Comuni della Lunigiana, Podenzana non godrebbe dell’esenzione Imu sui terreni agricoli, perché classificata dall’Istat come parzialmente montano. È la legge regionale 68/2011 (per competenza legislativa) a definire la classificazione del territorio come totalmente montano. Quindi, se continueremo a non avere risposte dal Ministero del'Economia e delle Finanze e dall’Istat alle nostre insistenti sollecitazioni, la giunta comunale darà battaglia» conclude l’assessore Pinelli.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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