Sicurezza
Quattro mesi al parrucchiere accusato di spaccio di droga
MASSA. Quattro mesi. Questa la condanna, con il rito abbreviato, decisa dal giudice Fabrizio Garofalo per il barbiere quarantenne arrestato dalla polizia perché trovato in possesso di droga. Un...
MASSA. Quattro mesi. Questa la condanna, con il rito abbreviato, decisa dal giudice Fabrizio Garofalo per il barbiere quarantenne arrestato dalla polizia perché trovato in possesso di droga. Un anno fa era finito in manette perché le forze dell’ordine gli avevano trovato in negozio hashish e cocaina. Aveva chiesto un abbreviato e aveva accettato la condanna a sedici mesi, con la sospensione della pena. Al giudice Fabrizio Garofalo aveva promesso in lacrime che non lo avrebbe fatto mai più e che avrebbe rigato dritto. Invece la settimana scorsa lo stesso magistrato si è trovato nuovamente il barbiere sul banco degli imputati. Il quarantenne era stato fermato dalla polizia e trovato con dello stupefacente in tasca, così gli agenti hanno deciso di perquisire anche l’abitazione e il negozio. Ed è saltata fuori altra droga, con tanto di bilancino di precisione e cellophane per il confezionamento. Garofalo ha disposto gli arresti domiciliari con l’utilizzo del braccialetto elettronico, dando tempo all’avvocato Alessandro Maneschi di preparare la difesa. E questa mattina il legale si è presentato con la proposta di un rito alternativo, ottenendo uno sconto della pena di un terzo.
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