Il Tirreno

Luca Ragoni dice addio alla dirigenza di Gaia

Nell’ultimo cda della società è avvenuta la risoluzione consensuale del contratto del presidente del consiglio comunale: per la buonuscita hanno trattato i legali

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CARRARA. Nessuno strappo. Nessun licenziamento ma, piuttosto, una separazione consensuale. È questo che è avvenuto fra il presidente del consiglio comunale di Carrara, Luca Ragoni, e la società Gaia spa dove occupava un posto da dirigente, con un incarico da 80.000 euro l’anno.

Nell’ultimo consiglio d’amministrazione della società, il 31 luglio scorso, c’è stata la risoluzione consensuale del contratto, nel rispetto delle norme contrattuali.

Una risoluzione del contratto per cui, è bene precisarlo, hanno trattato per oltre un mese l’avvocato Claudio Lalli (che assisteva Luca Ragoni) e l’avvocato Riccardo Diamanti, in rappresentanza di Gaia spa. E, soprattutto, un divorzio che prevede una buonuscita su cui, per il momento le bocche sono cucite.

Si chiude così una vicenda, o meglio uno strappo annunciato, che ha preso le mosse all’inizio del mese scorso quando, proprio dalla stessa società, è trapelata la notizia del siluramento di Luca Ragoni (che oltre a essere dirigente di Gaia è presidente, a Carrara, del consiglio comunale).

Un divorzio annunciato, o meglio un licenziamento annunciato, che si era però tinto di giallo anche perché anche da Gaia tutti hanno tenuto, sempre le bocche cucite. Nessuna nota ufficiale. Solo una annunciata delibera (quella del licenziamento) che non è mai stata pubblicata sul sito della società.

Non solo, il dirigente Luca Ragoni ha sempre continuato a lavorare nel suo ufficio. Fino al cda del 31 luglio.

Sullo sfondo un rapporto teso fra il dirigente e il direttore di Gaia, e, da parte del presidente del consiglio comunale carrarese, la denuncia di mancanza di obiettivi proprio all’interno della società.

Su questo si sarebbe consumato lo scontro. Ma, e questo lo aveva ripetuto fin dal mese scorso l’avvocato Claudio Lalli, senza arrivare a nessun licenziamento in atto. Ma, piuttosto alla soluzione tampone - come poi è avvenuto - di una risoluzione del rapporto.

Una risoluzione con in ballo delle cifre (quelle della buonuscita) di cui oggi nessuno parla.

Resta anche l’aspetto più prettamente politico legato alla vicenda: Luca Ragoni starebbe preparandosi per una candidatura a sindaco per le prossime amministrative. E proprio per questo motivo avrebbe interrotto il suo contratto con Gaia. Ma questo è ancora tutto da definire. Quello che è certo è il divorzio, consensuale, con la società.

(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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