Sicurezza
Confesercenti all’attacco «Quella sagra dura troppo»
Il presidente Arpagaus contro la manifestazione dedicata ai mitili E contesta anche lo spostamento della location: da Cervara a Ricortola
MASSA. Confesercenti attacca la sagra della cozza. «Come ogni anno questo è il periodo in cui le feste gastronomiche, le sagre paesane, le serate e le proposte culinarie nei vari e numerosi ambiti si svolgono in modo sempre più assiduo e con una forza promozionale sempre più aggressiva. Come Confesercenti - dichiara il presidente provinciale Paolo Arpagaus - stiamo monitorando da alcuni anni il fenomeno della somministrazione effettuata durante lo svolgimento di manifestazioni od eventi di diverso genere come sagre gastronomiche, feste paesane, manifestazioni culturali, politiche e religiose, sportive, di volontariato. Parliamo delle molteplici feste e sagre che a qualsiasi titolo e con qualsiasi pretesto vengono organizzate attorno ad uno stand gastronomico, il quale produce consistenti benefici economici al soggetto organizzatore, tanto che risulta evidente che ci si inventano feste e sagre con il solo scopo di aprire un punto ristorazione».
«Confesercenti - prosegue Arpagaus - vuole in quest'occasione portare all'attenzione dell'opinione pubblica un caso davvero eclatante, la punta dell'iceberg di un fenomeno ormai davvero troppo diffuso e al quale è necessario porre rimedio. Ci riferiamo alla "Sagra della cozza" che si svolgerà a Marina di Massa, nel Parco Ricortola dal 7 al 16 agosto. Lo svolgimento di sagre come questa va contro lo spirito con cui era stato emanato il regolamento comunale nel 2014 con il quale si volevano limitare gli eventi e al tempo stesso valorizzare quelli organizzati allo scopo di promuovere i prodotti tipici locali di qualità. Ci risulta davvero difficile inserire la "cozza" tra i prodotti tipici massesi, cosa che invece è stata fatta con la modifica apportata al regolamento comunale lo scorso febbraio senza alcuna concertazione con le associazioni di categoria. Modifica che va quindi in controtendenza rispetto al percorso intrapreso dall'Amministrazione Comunale con il regolamento approvato nel 2014».
E Arpagaus conclude: «La "Sagra della cozza" è una manifestazione organizzata da un'associazione privata, che presenta varie anomalie e incongruenze rispetto al vigente regolamento comunale. Innanzitutto era stata programmata e calendarizzata per svolgersi nel parco di Cervara, si svolgerà invece in altra location, il parco di Ricortola appunto, in cui era stata calendarizzata, nello stesso periodo, una festa di partito. Se poi andiamo a vedere il menù proposto dalla sagra, già ampiamente pubblicizzato sul sito internet creato per l'occasione, ci si rende conto che è un vero e proprio menù di un ristorante».
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