Sicurezza
Transenne in via Guidoni Disabile resta fuori dal b&b
Compare un nuovo divieto al transito dalle 20 nei fine settimana di agosto Daniela Raggi: «Un disagio per i miei clienti e per tutti i residenti di via Giardino»
MASSA. E ancora polemiche sulla ztl nel centro storico. E ancora una transenna della discordia. È quella apparsa venerdì sera davanti a via Guidoni, la via che costeggia palazzo Ducale e che sbocca poi in piazza Mercurio. Dal primo agosto fino al 31 le auto non potranno più transitare in quel tratto di strada, dal venerdì alla domenica, dalle 20 fino al mattino. Effetto di una determina che porta la firma del dirigente alla mobilità, Mauro Mercadante; «La stessa dello scorso anno ad agosto, di Natale, e di tutti gli eventi che prevedono la chiusura delle strade - chiariscono dall'ufficio competente - E viene emessa per motivi di sicurezza, perché piazza Mercurio si riempie di persone, anche bambini, e se passano auto diventa pericoloso per l'incolumità delle persone».
A scatenare la polemica è Daniela Raggi, proprietaria del bed and breakfast Il Cuore, in via Giardini, una traversa di via Guidoni, che si lascia a uno sfogo con tanto di foto sul suo profilo Facebook.
L'unico accesso a via Giardini è infatti da via Guidoni (la strada chiusa). A causa di questa determina, chi vuole accedere in questa viuzza deve voltare in via Cairoli e poi in via Staffetti. E lì fermarsi. Capita però che un disabile debba entrare in via Giardini. Ed è proprio quanto accaduto sabato sera quando una donna con problemi di cuore e che il giorno dopo si sarebbe dovuta operare all’ospedale del cuore Pasquinucci doveva raggiungere il bed and breakfast. «La mia attività è esentata dalla ztl - scrive Daniela Raggi - E mai ne ho abusato né mai ne abuserò. Ma stasera (sabato per chi legge, ndr) avevo un check in di una persona disabile che però ha trovato la strada sbarrata. Una donna che il giorno dopo doveva operarsi e non doveva fare assolutamente sforzi».
In quella via poi ci sono numerosi parcheggi privati. Ai proprietari non rimane quindi che una cosa (in quei giorni e in quella fasce orarie): entrare in retromarcia e contromano, con tutti i rischi che ne conseguono. «Ovviamente - fa ancora notare l’imprenditrice - non vi è affissa nessuna determina del comune di Massa. Premetto che sono a favore della ztl ma non amo gli abusi di questo tipo. I miei ospiti - continua - sono solita farli parcheggiare nel parcheggio di largo Matteotti anche perché gli rimborso il parcheggio, per cui non ne abuserò mai. Ma ci sono situazioni di estrema importanza che vanno gestite».
Dagli uffici tecnici tuttavia sostengono che sia la normalità: «è proprio per la sicurezza che abbiamo chiuso la strada e non per interesse personale».
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