Il Tirreno

Ricatta l’amante, finisce alla sbarra

Ricatta l’amante, finisce alla sbarra

Aveva chiesto alla donna, conosciuta su Facebook, mille euro. «Altrimenti...»

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MASSA. Credeva di aver trovato una persona che la capiva e soprattutto la amava, a differenza del marito che da troppo tempo non si prendeva più cura di lei perché impegnato con il lavoro. Non un amante, ma un amico che si faceva trovare sempre quando la donna - una cinquantenne apuana - aveva bisogno. L’amicizia però presto si è trasformata in sentimento e tra i due è scoccata la scintilla. O almeno così credeva la signora, visto che il suo amante in realtà si era premurato di filmare quegli incontri che avvenivano in una camera di albergo. Per poi ricattarla, chiedendole soldi sotto la minaccia di far vedere tutto al coniuge tradito.

La cinquantenne prima ha pagato, poi esasperata dalle continue richieste ha denunciato il ricattatore: un operaio di cinque anni più giovane della vittima. E la tuta blu è finita sotto processo, anche se la donna ogni volta che c’è un’udienza si sente morire dato che non vuole che la storia arrivi alle orecchie del consorte. Così non vuole testimoniare, non vuole andare in aula a raccontare cosa è successo tra lei e quell’uomo. L’ultima volta si è fatta forza e, convinta dal suo avvocato, è andata in aula. Ma una notifica sbagliata ha fatto rinviare il processo a settembre. Non sa se tornerà, piuttosto è disposta a vedere assolto il ricattatore e a perdere i soldi che le ha spillato. La sua priorità è salvare il matrimonio.

E pensare che la tresca era iniziata per gioco. Lui separato, capello brizzolato e fisico palestrato; lei casalinga, sposata e madre di una bambina. Prima qualche messaggio nelle bacheche dei loro profili, poi le avances in privato e infine lo scambio dei numeri di telefono. E dopo un bel po’ di messaggi ecco l’invito a vedersi di persona per passare dei momenti indimenticabili. lui prenota un albergo a Marina e l’aspetta in camera. Il pomeriggio vola via, ma mentre si stanno rivestendo la donna gli dice che quello deve essere il loro primo e ultimo appuntamento. L’operaio invece di disperarsi e convincerla del contrario le presenta il conto: «Fanno mille euro». Lei non capisce, lui le mostra alcuni fotogrammi di un filmato eloquente che li ritrae entrambi. «Paga o lo do a tuo marito». La cinquantenne paga la prima rata (trecento euro), poi avverte i carabinieri.

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