Sicurezza
No dei 5 Stelle alla vendita della Cittadella dello sport
MONTIGNOSO. I Cinque stelle montignosini contro il piano di alienazioni immobiliari del Comune. «Ci fa specie – attaccano i grillini – la felicità dell'assessore Lorenzetti per la vendita della...
MONTIGNOSO. I Cinque stelle montignosini contro il piano di alienazioni immobiliari del Comune.
«Ci fa specie – attaccano i grillini – la felicità dell'assessore Lorenzetti per la vendita della cittadella dello sport, lo stesso che si oppose quando Binaglia voleva vendere il parco Undulna alla famiglia Natali, con la motivazione che i beni pubblici non si vendono, la coerenza per i politicanti evidentemente non esiste e presto grazie a loro non vi saranno più beni pubblici».
Secondo il M5s l’area della cittadella dello sport venne ceduta al Comune come compensazione per la realizzazione di comparto Rta, e adesso, «pochi anni dopo, si investono fondi destinati allo sport contraendo mutui, che ancora gravano sulle casse comunali per quella che oggi risulta un'opera incompiuta e vandalizzata. Il terreno è attualmente una sorta di discarica a cielo aperto di cippati di legno, risultato del trituraggio, degli alberi caduti nella tromba d'aria di marzo. Forte dei Marmi, sicuramente ancora più colpito di Montignoso ha stoccato nell'immediatezza dell'evento il cippato nell'area prospiciente la spiaggia libera, per poi immediatamente ripulirla, sembra rivendendo il tutto e traendone un modesto guadagno e liberarla per far spazio al Luna park».
Per la scuola di Cinquale, il Movimento contesta la vendita pensata «in mancanza di un reale titolo di proprietà, che se mai ci sarà prevede un percorso giudiziale che comporta tempi lunghi e costi legali. Purtroppo abbiamo già assistito alla vergognosa vicenda del comparto di Piazzetta Verde, dove il comune ha affittato un bene non suo. Tutto questo per salvare il bilancio 2015 inserendo queste cifre tra le presunte entrate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
