Il Tirreno

Le piscine riaprono tutte il mare torna in Lunigiana

Le piscine riaprono tutte il mare torna in Lunigiana

Riattivati all’unisono gli impianti di Villafranca, Cormezzano ed Equi Terme il territorio ritrova l’incanto degli anni Settanta e Ottanta: gran caldo e prezzi ok

5 MINUTI DI LETTURA





VILLAFRANCA. L’estate solitamente viene associata con le spiagge, gli ombrelloni e i flutti del mare che si infrangono sulla battigia, un’associazione mentale più che giustificata, ma che limita certamente le forme ludiche che si sviluppano in questa stagione. La piscina è un altro modo per combattere la calura, quest’anno davvero insopportabile, e per trovare un’alternativa alla classica giornata, magari anche più vicina alle proprie abitazioni e meno esosa rispetto agli stabilimenti balneari.

In quest’ottica si inserisce il complesso Cirelli di Villafranca che, da sempre, rappresenta un punto di riferimento non solo per i villafranchesi, ma anche per i residenti dell’alta Lunigiana che trovano in questa struttura sportiva tutto il necessario per trascorrere una giornata in pieno relax.

Il nuovo gestore delle piscine di Villafranca, che ha preso l’incarico durante le amministrative, Aldomaria Bianchini, della cooperativa Alto Tirreno, si dice «soddisfatto di come stiano andando le cose, il caldo afoso che abbiamo vissuto in queste settimane sicuramente ci ha agevolato. Abbiamo trovato una struttura in buone condizioni, abbiamo modificato poco di quello che già esisteva, apportando migliorie solo per quanto riguarda il servizio al cliente. In particolare, proprio per generare maggiore soddisfazione, abbiamo aggiunto una distesa di ombrelloni e sdraio a mò di spiaggia, cosa apprezzata dalla clientela che si trova una zona già approntata alle loro necessità. Abbiamo aggiunto anche servizi ludici quali l’acqua zumba e corsi di nuoto per tutte le fasce d’età, con la possibilità di effettuare anche lezioni individuali».

Quando chiediamo gli aspetti positivi e negativi dell’impianto sportivo, scopriamo che Villasport è un top gamma tra le omologhe a livello provinciale «Dal punto di vista della gratificazione ludica questo impianto ha moltissime potenzialità – afferma Bianchini – oltre alla piscina olimpionica abbiamo anche un idromassaggio, una piscina piccola per i bambini e il fungo, ovvero una vasca dove l’acqua esce da speciali erogatori formando quello che assomiglia a un fungo. Con una zona verde di quasi un ettaro questa struttura ha un vantaggio in più, consentendo di avere a disposizione delle aree pic nic, senza dimenticare che è incastonata all’interno della Selva di Filetto, vero valore aggiunto. Una struttura che gli adeguamenti normativi attuali toccheranno in minima parte, dimostrando comeil progetto inziale abbia guardato lontano».

Due anni però sono troppo pochi per pensare a una gestione accurata e metodica che guardi al lungo periodo «ci vorrebbe – puntualizza Bianchini – una durata di 6 o 7 anni del contratto di gestione, in questa maniera si potrebbero fare investimenti per rendere ancora più godibile la permanenza dei bagnanti».

L’unica pecca che ha Villasport è la mancanza delle piscine coperte che renderebbero utilizzabile al 100% tutto il complesso, generando un ventaglio di nuove opportunità nello sviluppo di servizi anche durante la stagione estiva «Io mi auguro che l’amministrazione possa trovare il modo di renderle nuovamente agibili, in modo da ampliare anche la nostra gamma di offerte al pubblico».

Qui Fivizzano. Prese letteralmente d'assalto con la calura estiva, che anche nel Fivizzanese si sta facendo sentire, le due piscine situate nel comprensorio comunale: la Smeraldo di Cormezzano e quella situata nel parco termale di Equi Terme nella Valle del Lucido. Due oasi che rinfrescano le torride giornate estive per molti residenti ma anche per i tanti villeggianti che sono fuggiti dalle città bollenti prediligendo la zone boschive più ventilate del territorio lunigianese. La piscina Smeraldo, che ha l’annesso camping Alboino però ancora chiuso, è ritornata a disposizione dei bagnanti da quest'anno dopo due anni di abbandono totale. Il complesso è stato riaperto il primo luglio scorso, si può dire grazie a un imprenditore svizzero di origini fivizzanesi, Giovanni Tonelli, che si occupa di infissi ma anche di una divisione piscine, che ha così deciso, facendo importanti investimenti, di porre fine al degrado dell'impianto che si poteva appunto vedere in stato di abbandono transitando lungo la statale del Cerreto.

Ci sono voluti dei mesi di duro lavoro la scorsa primavera, durante i quali sono state risistemate le piastrelle delle piscine, cambiati i motori delle piscine media e piccola, sostituite tutte le tubature, rifatto completamente l'impianto elettrico, realizzato nuovi bagni con adeguamento anche per disabili, riverniciato e risistemato il complesso spogliatoi, tolto le coperture in eternit, tagliato alcuni grossi alberi, fino a quando l'intero complesso è tornato disponibile ad ospitare al meglio i bagnanti. Tonelli, che risiede a Collegnago, ha investito insomma nella riqualificazione dell'impianto che attualmente è composto da una piscina olimpionica a otto corsie, con trampolini da uno e 3 metri e uno scivolo dalla lunghezza di 18 metri. C'è poi una piscina media di 25 metri con trampolino e una piccola piscina destinata ai bambini. Insomma un impianto a su misura per tutta la famiglia e soprattutto per il divertimenti dei ragazzi.

Passando alla “patria del benessere” rappresentata dalla famose Terme di Equi, anche qui le piscine allestite all'interno del parco termale sono state mèta prediletta per chi voleva e vuole sfuggire al sol leone. Sono molti infatti i turisti e gli abitanti della zona che scelgono lo stabilimento balnerare di Equi Terme, tra l’altro situato in uno dei luoghi più suggestivi della Lunigiana. Il suo parco termale è un luogo di ritrovo ideale dal quale si può accedere facilmente nelle due piscine, situate proprio accanto alle sdraio e agli spazi verdi per prendere il sole. Sempre a disposizione due bar e un meraviglioso gazebo, ombreggiato da un lussureggiante glicine, dove è possibile rinfrescarsi circondati dal verde di questo angolo di Lunigiana. Particolare poi importante è che il bagno nelle piscine termali rappresenta anche una apprezzata terapia. E suggestivo è poi vedere le due piscine alimentate da un getto di acqua termale che sgorga interrottamente. Insomma due strutture che proprio in questa storica estate, sotto l’aspetto climatico, hanno dato la possibilità a molti, e a due passi da casa, di potersi godere momenti di puro relax e tanto agognato refrigerio e divertimento.

Cristiano Borghini

Marco Landini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini