Il Tirreno

Tutti con l’ombrello per ascoltare la Millo

Al Malaspina almeno in duecento hanno assistito sotto la pioggia all’ultimo spettacolo di Lunatica

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Tutti a guardare lo spettacolo di lirica con l’ombrello aperto. E’ successo sabato sera per lo spettacolo di chiusura del festival Lunatica che quest’anno era dedicato alla Resistenza. E guarda caso anche il pubblico ha resistito. Almeno in duecento sono saliti al castello Malaspina, nonostante la pioggia e il temporale, per assistere al recital di Aprile Millo, star del Metropolitan di New York: un omaggio a Giacomo Puccini alla presenza della nipote, Simonetta Puccini.

La foto di inizio recital, con gli spettatori fermi sulle loro sedie, con gli ombrelli aperti, è la migliore e la più giusta didascalia di questa 21 edizione del festival promosso dalla Provincia di Massa-Carrara e dalla Fondazione Toscana Spettacolo.

La “cocciutaggine” degli spettatori e dell’organizzazione è stata poi premiata e la serata è proseguita fino ad oltre mezzanotte, sotto un cielo stellato nel finale, permettendo di assaporare uno spettacolo che non sarebbe stato così in uno scenario diverso.

Sul palco, o meglio sotto la loggia del cortile superiore del castello Malaspina di Massa, oltre alla Millo si sono succeduti la soprano Mary-Lou Vetere, la mezzosoprano Anna Maria Chiuri, il tenore Rubens Pelizzari e gli artisti di Operavision Academy, per eseguire le arie più conosciute delle opere pucciniane, ma non solo quelle, con un unico tema: le eroine del melodramma , protagoniste e vittime del loro destino, dalla Mimì de La Boheme fino alla Turandot, passando per molte altre.

Nell’intervallo è stata consegnata alla nipote una pergamena con il testo di una targa in marmo che sarà donata a Villa Puccini, insieme all’assegno relativo all’incasso della serata, che era di beneficenza a favore della Fondazione Villa Puccini di Torre del Lago.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa