Il Tirreno

Intrappolata da un masso, salvata donna

Intrappolata da un masso, salvata donna

L’escursionista stava scalando il monte Pania quando la pietra le ha bloccato la gamba

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MASSA. Probabilmente il masso era stato smosso da qualche escursionista passato poco prima, oppure dalla pioggia dell’altro giorno, fatto sta che quando la donna è passata sul sentiero che da Piglionico porta al rifugio Rossi la roccia ha ceduto e la trentacinquenne modenese è rimasta intrappolata con la gamba. Non riusciva a liberarsi e anche i suoi compagni di scampagnata non erono capaci di trovare una soluzione. E lei urlava per il dolore perché a causa della pressione l’arto andava via via a gonfiarsi.

Il gruppetto di escursionisti emiliani era partito con l’obiettivo di scalare il monte Pania, nel versante versiliese, alle prime ore del mattino. Un percorso che non presentava grosse difficoltà, anche se sulle Apuane occorre tenere gli occhi ben aperti per evitare brutte sorprese o incidenti che possono avere gravi conseguenze. A salire nessu problema, se non la fatica causata dalle alte temperature, a scendere invece sono cominciati i guai. Nella zona di Canal Barsanti l’imprevisto che poteva rovinare una giornata nata sotto i migliori auspici: la donna passa e il masso si sposta inghiottendo la gamba. Impossibile liberarla senza farle del male. Così è stato chiamato il soccorso alpino e speleologico di Lucca e i volontari con un paranco meccanico hanno dovuto sudare parecchio per risolvere il caso. Poi la ferita - anche se le sue condizioni erano buone - è stata portata all’ospedale di Massa per degli accertamenti. Gli esami hanno escluso fratture, soltanto una brutta escoriazione provocata dalla roccia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa