Il Tirreno

montignoso

Il Comune vende la Cittadella dello sport

Il Comune vende la Cittadella dello sport

MONTIGNOSO. La Cittadella dello sport a Montignoso sarà messa in vendita per un valore di 2,5 milioni di euro. Lo ha deciso il consiglio comunale mercoledì sera con undici voti favorevoli e tre...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. La Cittadella dello sport a Montignoso sarà messa in vendita per un valore di 2,5 milioni di euro. Lo ha deciso il consiglio comunale mercoledì sera con undici voti favorevoli e tre contrari (Lega Nord, Forza Italia e Movimento Cinque Stelle).

L'area, situata nel cuore del Cinquale, davanti alla scuola elementare tra via Croce, il Fosso Colatore destro, via Pardini e via dei Cipressi, si estende su una superficie di oltre 29 mila metri quadrati, di cui 25 mila metri sono per il terreno e i restanti 4 mila metri sono invece destinati alla realizzazione di manufatti in muratura. La creazione della Cittadella dello Sport era stata progettata dall'amministrazione comunale di Montignoso nel 2004, che voleva realizzare un’ opera a uso sportivo con campi da calcio e calcetto, tennis, volley e basket, una palazzina congressuale, palestra, piscina, un centro ristoro, parco giochi e una pista ciclabile. Ma in realtà, dopo la sola costruzione di uno spogliatoio e dei servizi igienici, dal 2011 tutti i lavori si sono fermati, lasciando sprofondare quella che doveva essere il più grande centro sportivo della provincia, nel degrado e nell’incuria più profonda.

«Sono molto soddisfatto della scelta del consiglio comunale di mettere in vendita l’intera area della Cittadella dello Sport, - dichiara l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Lorenzzetti -, perché era l’unica soluzione per cercare di salvare quella zona. Questa decisione presa in accordo con la regione Toscana, era un atto dovuto a tutta la cittadinanza».

La Cittadella dello Sport da principio doveva essere finanziata con i fondi residui di Italia ‘90, circa 850 mila euro, per un progetto complessivo di 1 milione e 300 mila euro. La Regione nel 2004 stanziò oltre 550 mila euro ma poi si accontentò di realizzare un primo lotto funzionale di 376 mila euro, mentre gli altri 200 mila rimasero in cassa.

«Saranno utilizzati per la creazione di altre opere sportive - chiriasce Lorenzetti - gli altri invece erano serviti per costruire i due manufatti in muratura».

s.l.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa