Gioco
Rave party senza licenza nei guai titolare di bar
Blitz dei carabinieri a Ortonovo nel corso dell’operazione «Friday Night» denunciato un 55enne nel cui locale si erano radunati circa 300 ragazzi
ORTONOVO. Il rave party non era stato autorizzato e quindi, nel bel mezzo della festa sono arrivati i carabinieri per porre fine alla musica a tuto volume e agli scatenati balli.
Non si ferma dunque l’attività del comando provinciale dei carabinieri contro la “malamovida”, il degrado urbano e la prevenzione dei reati in generale.
I militari, sin dall’inizio della stagione estiva, hanno pianificato e svolto una serie di servizi indirizzati a tale scopo.
Tutto ciò con la consapevolezza delle gravi conseguenze che possono determinarsi: l’uso di sostanze stupefacenti e, di risvolto, l’illecità attività di spaccio delle stesse, l’abuso di alcool, per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza e il rischio di incidenti che da essa può derivare; oppure gli atti di vandalismo o le violenti liti posti in essere da chi si trova in questo stato di alterazione.
Con questo preciso intento, nelle prime ore di ieri mattina, i carabinieri della stazione locale hanno denunciato un 55enne, titolare di un bar della zona, per i reati di “apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento”, “spettacolo pubblico senza licenza” e “disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone”.
Dopo mirate verifiche, a seguito di numerose lamentele pervenute sul 112, i militari sono arrivati al bar dove hanno accertato che al suo interno era stato organizzato, senza alcuna autorizzazione e con somministrazione di alimenti e bevande alcoliche, con musica ad alto volume, un rave party al quale partecipavano circa trecento giovani, provenienti dalla Val di Magra e dalla provincia apuana. Conseguentemente è scattata la sanzione di 5mila euro e avanzata proposta di chiusura dell’attività.
Lite con feriti. Alcune ore prima, a Castelnuovo Magra, i carabinieri sono intervenuti in una violenta lite, scaturita per motivi ancora non chiariti, tra due marocchini, poi denunciati per lesioni personali gravi: uno di loro, di 51 anni, muratore, incensurato, trasportato al pronto soccorso di Sarzana, ha riportato solo contusioni, mentre l’altro, di 52 anni, artigiano, incensurato, trasportato al pronto soccorso della Spezia. Quest’ultimo successivamente è stato trasferito presso l’ospedale San Martino, a Genova, in neurochirurgia, in condizioni definite critiche, per ferite lacero-contuse alla testa.
Fabrizio Palagi
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