Il dolore
Il Pd: nessuna carica offerta a Varese
PODENZANA. Botta e risposta in merito alla ventilata candidatura di Riccardo Varese (da lui rifiutata) a presidente dell’Unione dei Comuni. Al sindaco socialista replica il Pd locale a nome di...
PODENZANA. Botta e risposta in merito alla ventilata candidatura di Riccardo Varese (da lui rifiutata) a presidente dell’Unione dei Comuni.
Al sindaco socialista replica il Pd locale a nome di Giovanni Zammori che scrive: «Quando afferma che "i renziani" sono andati a cercarlo per chiedergli di fare il presidente dell'Unione, cosa che lui avrebbe orgogliosamente rifiutato, Varese vanta un credito che non corrisponde a verità. C'è stato un incontro ufficiale e alla luce del sole tra Riccardo Varese, Walter Corbani e Giovanni Zanmmori, richiesto per verificare la disponibilità del sindaco socialista di Podenzana a rimuovere l'anomalia politica che vede il Pd di Podenzana all'opposizione, proprio mentre il capogruppo consiliare Simone Corbani si è attivato sul territorio per ricucire uno strappo ancora aperto e ricostruire l'unità piena del Pd. In quell'incontro abbiamo detto che la formazione di una giunta comunale con l'ingresso diretto dei consiglieri Pd è la via maestra per rimuovere l'attuale anomalia politica e ricondurre anche il Comune di Podenzana nel novero delle effettive alleanze di centrosinistra. Solo in tal modo anche il sindaco Varese avrebbe potuto esser individuato tra i candidabili alla carica di presidente dell'Unione. Varese ha respinto questa proposta politica, non la carica di presidente che nessuno gli ha offerto. A maggior chiarezza della posizione della componente renziana, c’è lo stralcio finale del documento che è stato presentato al gruppo consiliare Pd dell'Unione, al quale, rigorosamente, ci atteniamo»
Ed ecco il documento in questione. «Riteniamo che, nel quadro delle alleanze aperte con le espressioni istituzionali di centrosinistra, il presidente dell'Unione dei Comuni debba essere espressione del Pd e che vada individuato tenendo presenti i seguenti elementi: unanime condivisione di tutti i sindaci del Pd, nella scelta del presidente, per rimarcare il ruolo di maggior partito e di grande responsabilità che il Pd ricopre in provincia e in Lunigiana, ruolo riconfermato con il grande successo delle recenti elezioni regionali. Esperienza amministrativa. - Nessuna forma di possibili incompatibilità giuridiche e/o politiche che potrebbero farne oggetto di facili strumentalizzazioni. Un sindaco che sappia muoversi nella direzione di rinnovamento che gli elettori della nostra Provincia hanno espresso nelle recenti elezioni regionali. Affinché il nuovo presidente possa essere nella migliore sintonia con la rappresentanza che il Pd di Massa Carrara esprime a livello di Regione Toscana».
Festa dell’Unità. Prosegue al Gaggio la rassegna di dibattiti in merito allo sviluppo agricolo e turistico del territorio, al dissesto idrogeologico e sulla caccia. Funzioneranno stand gastronomici e parte del ricavato sarà donato all'Airc e alla Pa di Albiano.
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