La manifestazione
Primarie anti Baracchini nel 2016
Mazzoni e Longinotti tra i possibili candidati ma la lista sarà civica
PONTREMOLI. Un altro importante tassello nel percorso delle primarie, da cui dovrebbe emergere il candidato che si opporrà, nella primavera 2016, all’attuale sindaco Lucia Baracchini (o comunque del candidato che rappresenterà l’attuale amministrazione) è stato compiuto. Infatti l’apposito gruppo di lavoro del Comitato delle primarie ha redatto ed approvato le linee di indirizzo di programma per le primarie che dovrebbe tenersi nel prossimo autunno. Nove sono i punti cardine individuati da questo gruppo di lavoro, linee generali, sulle quali i candidati dovranno confrontarsi ed esprimersi. Il programma “vero” verrà presentato da ogni singolo candidato, che proprio sulla base di quel programma si proporrà alle primarie.
«Si è cercato – scrive Antonio Tondani Coordinatore del Gruppo - di mettere a fuoco un progetto per Pontremoli, che sia interessante e condivisibile da tutti gli elettori; una piattaforma politica programmatica seria per il governo della città ed un appello a tutti i pontremolesi che intendono avere un'alternativa a questa amministrazione». Il primo punto evidenzia come Pontremoli sia un Comune attrattivo e che questo implica l’impegno per “migliorare l'offerta turistica che significa servizi più efficienti prima di tutto ai pontremolesi e una ricaduta positiva sulla economia locale”. Il secondo aspetto sottolinea come Pontremoli debba ritornare “centrale nelle dinamiche della politica comprensoriale. Pontremoli da anni vive l’isolamento politico-istituzionale rispetto alla realtà lunigianese e toscana proprio nel momento in cui le evoluzioni legislative spingono verso delle forme di concentrazione, cooperazione e collaborazione tra enti periferici”. Terzo aspetto l’importanza di offrire servizi a partire dalla sanità (“per troppi anni Pontremoli è mancata ai tavoli che contano”) e la viabilità “con una rivisitazione e gestione del sistema viario comunale e con la gestione della viabilità comunale e un piano del traffico”. Quarto punto la centralità di territorio ed ambiente con due aspetti chiave “l’inattuabilità di progetti che possano causare il depauperamento paesaggistico ed ambientale del territorio” e il favorimento di “pratiche di raccolta e trattamento dei rifiuti per ottimizzare lo smaltimento ed i costi relativi anche in relazione agli obiettivi regionali”. Quinto aspetto una “Pontremoli democratica e sussidiaria” “Pontremoli ha bisogno del coinvolgimento delle forze vive del tessuto sociale al fine di individuare i bisogni, le priorità e le relative risposte. Le idee progettuali dei cittadini dovrebbero essere convogliate attraverso le varie associazioni attive sul territorio”. Sesto punto la tematica dell’accoglienza con l’impegno a “rispondere in modo efficace e sostenibile al tema dell’Accoglienza dei richiedenti asilo”. Settimo aspetto riguarda l’agricoltura “la grande varietà di produzioni, seppur di nicchia, va tutelata ed incentivata soprattutto creando nuove opportunità di reddito e lavoro”. L’ottavo punto riguarda una tematica fondamentale come la scuola “educazione e formazione possono essere importanti elementi di crescita e rilancio sociale”.Infine ultimo punto sulle politiche sociali con l’impegno “di costituire uno strumento per quanti operano nella comunità per il monitoraggio delle diverse esigenze e per programmare / innovare i diversi servizi”. Questo per quanto riguarda le linee programmatiche ma certo l’attesa è soprattutto per i nomi che possono emergere da questa competizione che, come detto dagli stessi promotori delle Primarie, è nata sotto la spinta del Partito Democratico ma che ora si rivolge a tutta la società che non si riconosce nell’attuale amministrazione. Quindi, sostengono, non le primarie del Pd o del centrosinistra ma di una lista civica. Ritornando ai nomi, tra i principali potenziali candidati c’è senza dubbio Francesco Mazzoni, l’attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale è infatti tra i più accreditati a concorrere alle Primarie. Sembra invece raffreddarsi l’ipotesi di una candidatura della segretaria comunale del Pd, Roberta Longinotti, anche se un suo impegno diretto non è certo escluso. Non trapelano, al momento, ipotesi di candidature dalla società civile anche se il cammino verso il voto è ancora molto lungo e le sorprese (la politica ce ne riserva spesso) possono sempre arrivare. (r.s.)
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