Italia
Aulla, sul bilancio pesano 900mila euro di vecchi debiti
Invariate Imu e addizionale Irpef. Polemiche dell’opposizione su Tari e Tasi: «Nessun aumento ma solo perché sono già al massimo possibile». Matrimoni, fatto il regolamento per le tariffe
AULLA. Un bilancio di previsione per il 2015 attraverso il quale non si potranno fare grandi cose, gravato da debiti fuori bilancio che vengono dagli anni passati, ad iniziare dal 2008, è stato approvato dall'Amministrazione comunale aullese durante la seduta consiliare di giovedì pomeriggio con il voto contrario delle minoranze. E' stato lo stesso sindaco Silvia Magnani a spiegare che «nonostante il bilancio sia perfettamente in equilibrio, dobbiamo registrare un accantonamento di 963mila euro per i debiti fuori bilancio. So benissimo che i cittadini avrebbero preferito più asfalti, più arredo urbano, più opere pubbliche, ma dobbiamo coprire questi debiti in una situazione in cui, dal 2010, i trasferimenti dello Stato sono in continuo calo: erano tre milioni di euro, ora ammontano a poco più di 900mila euro», ha sottolineato il sindaco di Aulla, la quale ha anche citato un fenomeno in espansione, rappresentato dall'alto tasso di elusione ed evasione fiscale, ma non tanto da parte di chi magari non ha sufficienti disponibilità economiche, ma da parte di chi ha i soldi, ma proprio non vuole saperne di pagare:«Ragion per cui l'attività di accertamento da parte degli uffici comunali andrà avanti», ha chiosato Silvia Magnani. Ad intervenire dopo il sindaco era il capogruppo consiliare di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Lupi, che parlava di “immobilismo dell'Amministrazione comunale” e di un bilancio previsionale che “alloca risorse per i debiti fuori bilancio in modo, a nostro parere, illegittimo, visto che i debiti fuori bilancio non sono ancora stati approvati e riconosciuti”.
Una posizione che provocava la dura reazione di Silvia Magnani, che faceva notare a Lupi che «i debiti fuori bilancio ce li siamo trovati e ci prenderemo tutto il tempo necessario per riconoscerli nella massima trasparenza. Inoltre, quando saranno portati in approvazione, farò i nomi e i cognomi di chi ne porta la responsabilità», ha concluso. Venivano, poi, bocciati gli emendamenti al bilancio presentati da “Progetto Aulla”, il gruppo consiliare di minoranza che fa riferimento al Partito Democratico. Durante la seduta consiliare sono state anche approvate, sempre con il voto contrario delle opposizioni, le aliquote Imu e Irpef, che restano invariate, e le tariffe Tari e Tasi: nel caso dell'Imu e dell'Irpef le minoranze di “Idee in Comune” e di “Progetto Aulla” hanno fatto notare che “le aliquote sono invariate perché sono già al massimo”, mentre sulla Tari, la tariffa dei rifiuti, Lupi ha precisato che “i sacchetti per la raccolta differenziata non vengono più distribuiti”, mentre Tania Brunetti di “Progetto Aulla” ha motivato il voto contrario del gruppo con la “non adeguatezza del servizio”; per quanto concerne la Tari, il primo cittadino aullese ha legato la problematica sacchetti al fatto che “la gara indetta dall'Unione di Comuni per l'affidamento del servizio non si è ancora conclusa”.
Infine, il Comune di Aulla si è dotato di un regolamento per i matrimoni civili, stabilendo anche delle tariffe: celebrare le nozze in sala consiliare costerà 50 euro se uno dei due sposi è residente ad Aulla e 100 euro per chi non è residente nel Comune, mentre chi sceglie di convolare nella fortezza della Brunella dovrà sborsare 200 euro se residente e 300 euro se non residente; invece, le nozze resteranno gratuite se si sceglie di sposarsi dal lunedì al venerdì. Nel caso dell'adozione del regolamento sui matrimoni civili con relative tariffe, votavano a favore, oltre alla maggioranza consiliare, anche i due consiglieri comunali di “Idee in Comune”, mentre votavano contro i due consiglieri comunali presenti di “Progetto Aulla”.
Gianluca Uberti
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