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Spara al poliziotto, è caccia al ladro

Spara al poliziotto, è caccia al ladro

L’uomo era in fuga insieme a un complice dopo aver bruciato un posto di blocco. Durante la fuga sfiorato un passante

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MASSA. Ha sparato contro il poliziotto che, fuori servizio, si era messo alle sue costole dopo l’allarme dato dai colleghi. L’agente è stato soltanto sfiorato dai colpi esplosi dal malvivente, ma si è spaventato per il rischio corso e soprattutto ha dovuto interrompere l’inseguimento. L’episodio è avvenuto l’altra sera sul monte di Pasta. Sono in corso indagini per individuare l’uomo che ha premuto il grilletto e il suo complice. E c’è già una pista promettente.

Tutto è iniziato quando una volante della polizia, impegnata in uno dei servizi di controllo straordinario del territorio che vengono organizzati durante la stagione estiva per prevenire il compimento di reati predatori, ha intimato l'alt a un'autovettura. L’uomo che era al volante della Golf nera, dopo aver finto di voler accostare, ha accelerato bruscamente dandosi alla fuga per sottrarsi al posto di blocco. Ed è partito l’inseguimento. Oltre che dalla pattuglia la vettura veniva inseguita anche da alcuni agenti in borghese, liberi dal servizio, che avevano casualmente assistito all'episodio. E che sono saltati a bordo delle loro macchine cercando di accerchiare la Golf.

Per tentare di seminare gli agenti gli occupanti del veicolo in fuga hanno percorso ad alta velocità alcune vie del centro, in mezzo ai passanti. Un uomo ha rischiato di essere investito mentre attraversava, soltanto un balzo provvidenziale gli ha permesso di non essere travolto. Dopo alcune centinaia di metri di corsa, i fuggiaschi, vista l'impossibilità di sottrarsi alle auto che li stavano braccando, hanno abbandonato la vettura in piazza Martana allontanandosi a piedi verso la zona del "Monte di Pasta", ancora incalzati dagli agenti. Proprio uno dei poliziotti fuori servizio, disarmato, individuava uno dei fuggiaschi in mezzo alla vegetazione del monte, ma quando era lì lì per afferrare il malvivente è stato costretto a fermarsi per schivare i colpi di pistola. Intanto i suoi colleghi a bordo della Golf avevano rinvenuto due orologi di valore, monili in oro, due tablet, (gli oggetti, probabile provento di furto, saranno restituiti ai proprietari non appena identificati) nonché guanti in lattice e un grosso cacciavite. In zona sono stati compiuti diversi furti: i derubati saranno contattati dalla questura per fare l’inventario delle cose che sono sparite dai loro appartamenti.

Le attenzioni della squadra mobile in questo momento si concentrano sulla Golf, risultata essere di proprietà di un cittadino straniero. Anche perché i due fuggiaschi secondo le volanti erano due slavi. E non c’è alcuna denuncia di furto della vettura. Insomma, potrebbe essere la pista giusta per risolvere il caso in meno di 48 ore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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