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Barbiere finisce in manette per droga

Barbiere finisce in manette per droga

Massa, nel suo negozio stupefacenti e bilancino

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MASSA. Un anno fa era finito in manette perché le forze dell’ordine gli avevano trovato in negozio hashish e cocaina. L’uomo, un parrucchiere massese quarantenne, aveva chiesto un abbreviato e aveva accettato la condanna a sedici mesi, con la sospensione della pena. Al giudice Fabrizio Garofalo aveva promesso in lacrime che non lo avrebbe fatto mai più e che avrebbe rigato dritto. Invece lo stesso magistrato si è trovato nuovamente il barbiere sul banco degli imputati i per una direttissima. Il quarantenne era stato fermato dalla polizia e trovato con dello stupefacente in tasca, così gli agenti hanno deciso di perquisire anche l’abitazione e il negozio. Ed è saltata fuori altra droga, con tanto di bilancino di precisione e cellophane per il confezionamento. Garofalo ha disposto gli arresti domiciliari con l’utilizzo del braccialetto elettronico, dando tempo all’avvocato Alessandro Maneschi di preparare la difesa nella prossima udienza fissata per martedì prossimo.

La prima volta che era stato arrestato il parrucchiere era esattamente un anno fa. Le forze dell’ordine si erano accorte che nel suo negozio c’era una giro di clienti anomalo e così hanno voluto vederci chiaro, anche perché qualcuno aveva fatto una soffiata spiegando cosa accadeva dietro quelle vetrine. E lo avevano sorpreso in flagrante mentre smerciava cocaina e marijuana tra un taglio di capelli e una rasatura. A stonare era stato l’ingresso di una ragazza nel barber shop: i carabinieri l'avevano fermata all'uscita con in mano la dose di droga. Durante la perquisizione erano stati trovati 50 grammi di cocaina, un etto di hascisc,10 grammi di marijuana, 8 mila euro in contanti. Nascosti tra i pennelli e lo shampoo c'era tutto il materiale necessario per il confezionamento dello stupefacente, con cui il barbiere arrotondava la sua attività. Un anno dopo stessa storia.

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