Sicurezza
Sessanta bici elettriche per girare in città
CARRARA. Prende il via il progetto di bike sharing nel comune di Carrara: in queste ore sono spuntate le prime postazioni dove saranno messe a disposizione le biciclette. Qualcuno le ha scambiate per...
CARRARA. Prende il via il progetto di bike sharing nel comune di Carrara: in queste ore sono spuntate le prime postazioni dove saranno messe a disposizione le biciclette. Qualcuno le ha scambiate per dei nuovi parchimetri mentre c’è chi ha già chiamato l’infoline per abbonarsi.
Il servizio partirà effettivamente entro i primi 15 giorni di settembre ma intanto a Carrara, Avenza e Marina sono spuntate le postazioni destinate a ospitare, ciascuna, 20 biciclette elettriche.
Il servizio di bike sharing del comune di Carrara inizia proprio in queste ore a diventare realtà. Si tratta di un progetto da 270 mila euro, interamente finanziato dalla Regione Toscana, per la promozione della mobilità sostenibile. Dotandosi di un apposito abbonamento, i cittadini potranno utilizzare le biciclette elettriche che saranno messe a disposizione nelle postazioni di Piazza Due Giugno, via Giovan Pietro (nei pressi della scuola Finelli) e in viale Colombo (tra la sede dell’Autorità Portuale e il “nuovo” parcheggio antistante la Caravella): saranno disponibili varie tipologie di abbonamento, da quello annuale (per un importo di 40 euro) a quello giornaliero (del costo di 3 euro) che potranno essere acquistati nell’apposito front office.
Il servizio sarà gestito dalla società “Bicittà” l’unica che ha partecipato al bando di gara europeo pubblicato dal comune di Carrara per la gestione del bike sharing: l’azienda, con sede a Orbassano, effettua già lo stesso servizio a Sarzana e a Pisa.
«È un segnale importante per lo sviluppo della mobilità sostenibile» ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Massimiliano Bernardi, ricordando che il progetto aveva ottenuto il via libera delle commissioni competenti. Intanto in città l’installazione delle piattaforme per il bike sharing non è passata inosservata: qualche residente della zona di Marina ha scambiato le colonnine porta-bici per dei parchimetri, lanciando l’allarme sull’imminente arrivo dei parcheggi a pagamento anche sul litorale mentre altri cittadini, evidentemente ansiosi di “salire in sella”, hanno chiamato il numero verde riportato sui pannelli informativi.
Dall’amministrazione fanno sapere che il progetto partirà da metà settembre, a seguito di una capillare campagna informativa e solo dopo l’apertura del front office (con sede ancora da individuarsi) dove si potranno sottoscrivere gli abbonamenti: fino ad allora il numero verde non sarà attivo.
Ciniza Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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