Il dolore
Affissioni, cancellata la tariffa forfettaria
Tresana, il sindaco Mastrini fa il punto sul bilancio di previsione e sulle aliquote delle tasse comunali
TRESANA. Nelle ultime settimane di Luglio, come si è soliti fare, gli enti comunali stilano la redazione del bilancio previsione per il 2015, uno step importante perché consente di comprendere quale sarà, nei mesi venturi la capacità di investimento del Municipio e quali accorgimenti fiscali si potranno adottare per conseguire quegli obiettivi d’azione amministrativa che la giunta, all’inizio del mandato si era prefissata.
«La redazione del bilancio di previsione 2015 – spiega il primo cittadino Matteo Mastrini - è avvenuta in un contesto di grandi difficoltà finanziarie e di forti criticità sociali. Il documento previsionale testimonia un importante intervento di razionalizzazione, di scelte anche difficili e dolorose verso riduzioni di spesa, che consentono di approvare un bilancio di previsione che conferma totalmente i servizi dello scorso anno mantenendo invariata l’incidenza di imposte, tasse e tariffe dei servizi comunali. Un documento che consente comunque di mantenere la previsione di investimenti che riteniamo importanti per il nostro Comune. La morsa del patto di stabilità, il taglio dei trasferimenti statali, oltre che il ruolo di esattore, che l'Ente rischia di assumere per conto dello Stato, cui devono essere restituiti gran parte dei tributi raccolti, rappresentano scogli difficili da superare. Inoltre è necessario che l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali attraverso l’Unione di Comuni Montana Lunigiana possa realmente apportare reali benefici, in termini di minor costo».
Parte importante di questa relazione sono le aliquote delle tasse comunali del comune «Queste – conclude Mastrini - le aliquote IMU: abitazione principale (esclusivamente cat. catastali A1, A8 e A9), assimilate e pertinenze: aliquota 0,40%; altri immobili: aliquota 0,85%; fabbricati non di pertinenza, di categoria C/2: aliquota 0,60%; detrazione abitazione principale: €. 200,00. Queste le aliquote TASI: abitazioni principali, assimilate e relative pertinenze: aliquota 1,75 per mille; altri fabbricati ed aree edificabili aliquota 1,50 per mille. Cancellata infine, sui Diritti delle pubbliche affissioni, la tariffa forfettaria di affissione pari ad € 30,00 nel caso di affissioni effettuate da personale comunale dipendente.
Ciò nonostante l'ulteriore taglio subito dal Governo in quanto a risorse derivanti da trasferimenti: in riferimento all’esercizio 2015 si è assistito ad una riduzione considerevole dei trasferimenti statali agli enti locali (fondo di solidarietà comunale) di un importo corrispondente al 14% circa rispetto all’anno precedente».
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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