Il Tirreno

artigianato, Manuela Bresciani

«Non c’è ricambio per i tappezzieri»

MASSA. Un tempo il mestiere era il mestiere di una vita. Il lavoro dell'artigiano, una volta, si cercava, si apprendeva e poi si imparava, lentamente si imparava. Poi i tempi cambiano e oggi i...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Un tempo il mestiere era il mestiere di una vita. Il lavoro dell'artigiano, una volta, si cercava, si apprendeva e poi si imparava, lentamente si imparava. Poi i tempi cambiano e oggi i mestieri fanno fatica a mantenersi, a tramandarsi, così anche la figura del tappezziere ormai rischia di scomparire e con lui tutta la storia e la tradizione di una professione che da sempre lega tecnica e arte in una cosa sola. «Non c'è ricambio - spiega Manuela Bresciani, che da più di vent'anni lavora come tappezziere e da tre ha aperto un negozio laboratorio a Massa in via Lottizzazione - non è così facile apprendere un mestiere come questo perché richiede tempo. Non si può pensare di entrare e imparare tutto subito, servono anni, anche io non smetto mai di imparare, di migliorare e conoscere qualcosa in più». Pazienza, fatica e voglia di sognare, perché l'abbiamo detto l'artigianato è lavoro e passione, un perfetto equilibrio di abilità, talento e fantasia: «Io e i miei due fratelli abbiamo imparato tutto da nostro padre. Oggi però è veramente difficile riuscire insegnare ai giovani - continua Manuela - chi si presenta spesso non sa nulla di quello che andrà a fare e più che essere un aiuto è per me un impegno, più che un rapporto di lavoro è un rapporto di fiducia reciproca, tra chi insegna e chi apprende. Spesso chi viene è di passaggio, vuole solo il suo stipendio, vuole essere assicurato per poi magari andarsene poco tempo dopo. E lì si perde tutta la fatica fatta, anche in termini economici». Ecco, se i tempi cambiano, le difficoltà – e le soddisfazioni – del mestiere, quelle rimangono, proprio come una volta, quando l'apprendista entrava presto, prestissimo, a lavoro per poi uscirne tardi, adulto, formato e ricco di esperienza. «Certo dispiace, dispiace non capire che oggi chi volesse buttarsi anima e corpo in una professione potrebbe anche avere un lavoro sicuro - spiega Manuela. Spesso mi chiamano da molte zone fuori provincia perché non trovano un tappezziere o un laboratorio. Oggi la bottega artigiana, il tappezziere, può lavorare, c'è richiesta proprio perché mancano le mani che lavorano».

a.p.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web