Proteste
Crociere, cantieri e 1410 posti barca: ecco il nuovo porto
Firmata in Regione l’intesa preliminare per l’adeguamento dello scalo marinello: commercio e diporto, ecco cosa cambia
CARRARA. Una vera e propria rivoluzione per Marina di Carrara. È stata sottoscritta ieri da Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Comune di Carrara e Autorità portuale di Marina di Carrara, l'intesa preliminare che porta all'accordo di pianificazione e quindi all'adeguamento del porto di Marina di Carrara. L'intesa, di fatto, è l'atto propedeutico all'adozione del nuovo Piano Regolatore del porto da parte dell'Autorità portuale, nonché all'armonizzazione con gli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica. A sottoscrivere l'atto sono stati l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, il vicepresidente della Provincia Ugo Malatesta e il presidente dell'Autorità Portuale di Marina di Carrara Francesco Messineo.
Il nuovo piano regolatore portuale. Il nuovo Piano regolatore portuale, che ha come obiettivo lo sviluppo delle infrastrutture e la tutela degli spazi necessari alla realizzazione delle autostrade del mare e delle altre tipologie di traffico per accrescere la competitività di tutto il sistema portuale toscano, ha seguito tre linee di intervento: l'ampliamento del porto commerciale, con l'adeguata strutturazione delle aree da adibire all'accosto delle navi cargo e delle navi ro-ro. La realizzazione di un nuovo terminal crocieristico, la realizzazione di un attrezzato e moderno approdo turistico e l'adeguamento infrastrutturale ferroviario e viabilistico. Con la riorganizzazione dello scalo sono previsti anche due sottoambiti: uno "operativo" che prevede un'area commerciale, un'area passeggeri e crociere, un'area cantieri navali, un'area dell'approdo turistico, un'area edilizia demaniale e un'area di servizi portuali. E un sottoambito dell'interazione urbana che prevede un'area di servizi urbani, un'area di interfaccia tra porto e città compresa la riqualificazione della passeggiata a mare.
Area commerciale e logistica. L'area delle attività commerciali e logistiche (339.500 metri quadrati; fondali minimi m. 11 - 12,5) sarà destinata al traffico e allo stoccaggio delle merci, alla movimentazione e sosta dei mezzi; sarà previsto l'ampliamento delle banchine esistenti così da creare una moderna piattaforma logistica per navi cargo e RO-RO.
Sul molo di Levante del porto commerciale, all'interno dell'ampliamento del bacino portuale, sarà localizzata l'area passeggeri e crociere (50.350 mq:, fondali minimi m. 12,5). E' prevista la realizzazione della Stazione Marittima e del Terminal Crociere, utilizzabili anche per sale da spettacoli, convegni, esposizioni.
L'area funzionale dedicata alla cantieristica navale (62.300 mq.; fondali minimi m.9) corrisponde a quella attualmente occupata dai Nuovi Cantieri Apuania; l'area si estende sulla banchina Buscaiol ed è stata implementata con un apposito nuovo sporgente di 200 m di lunghezza che sarà realizzato sulla nuova Banchina Walton. Qui saranno consentite tutte le attività cantieristiche specializzate rivolte ai mezzi navali ed alle strutture off-shore (refitting, manutenzione e costruzione di imbarcazioni, allestimenti industriali, alaggio e varo).
L'approdo turistico. L'area dell'approdo turistico è localizzata alla foce del Torrente Lavello. Attualmente insistono nello specchio acqueo del porto commerciale 496 ormeggi per unità da diporto, di cui 399 riconducibili alla "nautica sociale". La nuova infrastruttura avrà una capacità ricettiva massima di 1.410 posti barca, di cui 900 "in acqua" e 510 "a secco". Il progetto prevede di sistemare a secco 220 unità da diporto di lunghezza inferiore o uguale a 10 metri; 40 posti di ormeggio risultano riservati alla flotta peschereccia, 81 al charter nautico e 163 alle imbarcazioni da diporto in transito.
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