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Carrara, grande spettacolo stasera all'ospedale

la foce del carrione
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la foce del carrione

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CARRARA. Sarà di scena presso l'ex ospedale San Giacomo di Carrara, trasformato da Lunatica in una factory, mercoledì 29 alle 21,30 lo spettacolo "Which side are you on?", terzo e ultimo episodio della trilogia Where did you sleep last night?, Which side are you on? – Da che parte stai?, le cui due prime rappresentazioni sono state ospiti, come adesso la terza, di Lunatica Festival, organizzato da Provincia di Massa Carrara e Fondazione Toscana Spettacolo.

La vicenda si svolge durante una notte del 1985. In Italia siamo in pieno governo Craxi, e Felix, una vecchia conoscenza per chi già ha assistito alle prima due rappresentazini, adesso ha una famiglia, ed è alle prese con i problemi comuni a gran parte dei giovani della sua età: la ricerca di un lavoro stabile e la voglia di continuare a perseguire i propri sogni. 

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“Da che parte stai?” Questa la domanda che Felix inizia a porre ad ogni musicista, ad ogni amico e persona che incontrerà in una fredda notte d’inverno passata a vagare in un’anonima cittadina balneare.    

Felix sente crescere attorno a sé un sentimento di desolazione, la sua è una sensazione più che una presa di coscienza, avverte che il mondo sta muovendo verso una direzione che non gli appartiene, lo vede nelle facce delle persone che gli stanno accanto tutti i giorni e nei loro pensieri, c’è una sorta di finta positività che aleggia tutt’intorno e al contempo una disperata frenesia di far denaro seguita da un’urgenza di spenderlo, è il trionfo del tutto e subito e di un interminabile “presente” che opprime.

Allora la domanda “Da che parte stai?” diventa necessaria per capire, per contarsi, per resistere a un flusso che sembra divenire inarrestabile, per opporsi al credo individualista e liberista sempre più sfrenato in cui molti cercano di trasformarsi in piccoli self made man o in piccoli capi, significa resistere ostinatamente ad una specie di ubriacamento collettivo, uno sbaglio epocale di cui sopportiamo le conseguenze ancora adesso, ai giorni nostri.

Lo spettacolo, una co-produzione tra Lunatica Festival e l'associazione Semi Cattivi, per la regia di Franco Rossi e con Roberto Latini, prevede il pagamento di un biglietto di  5 euro con prenotazione obbligatoria.

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