Gioco
Sostegno a scuola, verranno assunti diciotto insegnanti
Pronto il quadro per le superiori: 6 all’area umanistica 7 alla tecnico-professionale e 5 a quella psicomotoria
CARRARA. Giorni di fervente attesa per i docenti precari della nostra provincia, che attendono con ansia di conoscere il proprio destino lavorativo in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico, dopo il piano straordinario di assunzioni previsto dalla nuova legge sulla scuola. Il Miur ha comunicato le tabelle analitiche per le fasi 0 ed A delle prossime immissioni in ruolo. Esse evidenziano la disponibilità per ciascuna provincia, la ripartizione, rispettivamente per scuola materna, elementare, media, superiore e sostegno, del numero massimo di assunzioni da effettuare sui posti vacanti e disponibili, comprensivo del contingente che sarà assegnato nella fase 0, la quale si svolgerà al di fuori del piano straordinario di assunzioni, secondo quanto già previsto dal Testo Unico. La tabella con le nuove cattedre di sostegno alle superiori riporta la ripartizione del totale dei posti vacanti e disponibili, distinti per area disciplinare, al netto di eventuali accantonamenti comunicati dagli uffici scolastici per le operazioni di mobilità. Per la nostra provincia le prime due fasi delle assunzioni prevedono complessivamente 18 posti effettivi di sostegno alle superiori, così ripartiti: 6 per l’area umanistica (AD02), 7 per l’area tecnico-professionale (AD03) e 5 per quella psicomotoria (AD04). Le nuove assunzioni riguarderanno i docenti inseriti a pieno titolo nelle graduatorie dell’ultimo concorso a cattedra e quelli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento provinciali (Gae). Per il primo anno verrà assegnata una sede di servizio provvisoria. Nel caso in cui la graduatoria del concorso ordinario sia esaurita e rimangano posti da assegnare, questi vanno ad aggiungersi a quelli destinati alle Gae. In entrambe le prime fasi non sarà possibile effettuare compensazioni tra le classi di concorso, in quanto i posti non utilizzati saranno destinati a due fasi successive, che, denominate B e C, avranno carattere nazionale. Per partecipare a queste ultime i docenti dovranno presentare un’ apposita domanda online, dal 28 luglio al 14 agosto. Alla fase A, poi, non potranno partecipare i docenti già assunti, per la stessa o diversa classe di concorso, nella fase 0. Adesso si tratta di capire come l’Ufficio scolastico provinciale distribuirà questi posti tra concorso e Gae. Comunque vadano le cose, si tratta di novità che, già nelle prime 2 fasi, soddisferanno parte dei docenti precari del territorio, che adesso potranno finalmente ottenere il tanto sospirato incarico a tempo indeterminato. Ma i nuovi posti fissi di sostegno andranno soprattutto a migliorare la situazione in cui si trovano i molti alunni diversamente abili della nostra provincia, che nell’ultimo anno scolastico erano ben 584. La preoccupazione maggiore era proprio per gli studenti delle superiori, che in questi ultimi anni hanno subito tagli alle ore di sostegno. Occorre anche sottolineare che fino a poco tempo fa questo tipo di scuola poteva contare sugli operatori socio educativi, gestiti dalla Provincia, i cui poteri oggi sono stati considerevolmente ridotti. Gli enti locali chiamati a colmare il vuoto lasciato da essa sono i Comuni, le cui risorse, purtroppo, risultano sempre più scarse. La situazione è stata affrontata meglio in Lunigiana, dove è presente la Società della salute, mentre nei Comuni di costa si registrano più difficoltà.
David Chiappuella
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