Sicurezza
«I profughi? Li ospito per 6 mesi a casa mia»
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FIVIZZANO. «Siamo disponibili ad ospitare una famiglia di veri profughi certificati dal Ministero degli Interni per un periodo di 6 mesi e dare il contributo statale alla stessa famiglia senza mangiarci o specularci sopra».
Un'offerta questa che potrebbe rientrare nella norma se non fosse lanciata da un'esponente, che di recente era stata candidata alla carica di consigliere regionale, della Lega Nord, la fivizzanese Erika Moscatelli Bertolotti. «Non si tratta di una provocazione- tende a puntualizzare l'esponente del Carroccio- ma di una presa di posizione seria per affrontare senza speculazioni il tema dell'accoglienza di veri profughi».
Insomma una proposta ben precisa che, così come aggiunge Erika Moscatelli “mi vincola politicamente e personalmente sul tema dell'immigrazione”.
E così spiega la sua proposta «nella ricerca di un sito per l'accoglienza passiamo da una decisione unilaterale e calata dall'alto di pochi potenti che decidono sulla testa dei cittadini, a una richiesta preventiva e condivisa alle frazioni dotate di siti disponibili chiedendo agli abitanti se sono disponibili ad accogliere solo profughi o anche clandestini».
«Quindi- prosegue Moscatelli- in questa ottica io e mio marito siamo disponibili ad ospitare una famiglia di veri profughi certificati dal Ministero degli Interni per un periodo di 6 mesi e dare il contributo statale alla stessa famiglia senza mangiarci o specularci sopra».
L'esponente delle Lega aggiunge poi « vogliamo dare il buon esempio a tutte le anime belle di sinistra che definiscono la nostra "famiglia leghista" come xenofoba razzista e fascista. Vorrei anche che il sindaco, il capogruppo di maggioranza Paolo Marini, gli assessori e i consiglieri comunali, in quanto primi rappresentanti della nostra comunità e delle Istituzioni, dessero anche loro il buon esempio mettendo a disposizione prime o seconde case di loro proprietà per l'accoglienza dei profughi».
Nell'ultimo consiglio comunale fivizzanese sulla questione profughi c'era stata una discussione tra maggioranza e minoranza della Lega Nord a seguito di un post inserito su Facebook proprio dalla Moscatelli che era stato definito “allarmistico”.
(m.l.)
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