Italia
Aziende e credito, segnali incoraggianti
Crescono i prestiti alle imprese. E parte un progetto pilota per migliorare il rapporto con le banche
CARRARA. I conti di quattro impresevolontarie ai raggi X per capire come e dove migliorare il dialogo con le banche. Ha preso il via, con la firma del protocollo, il progetto sperimentale, con cui l’Istituto Studi e Ricerca della Camera di Commercio intende rendere più fluide le relazioni tra le imprese del territorio e il sistema di credito. Le aziende pilota sono Also Stone Water (chimica), Andrea Borghini (ristorazione collettiva e catering), Officine Marchetti (meccanica) e For Season Italy (metalmeccanica). Per un anno le imprese saranno seguite passo dopo passo e monitorate attraverso l’analisi della loro contabilità, della gestione dei flussi di cassa e delle relazioni con gli istituti bancari. Obiettivo del progetto eliminare tutti i cortocircuiti di linguaggio migliorando la cultura finanziaria delle imprese e del sistema bancario.
La firma del protocollo è stata anche l’occasione per presentare il rapporto sul credito in Provincia. La sorpresa è la ripartenza : nei primi 3 mesi del 2015 i prestiti alle imprese sono aumentati (+1,8%) con un differenziale però tra imprese medio grandi (+3,2%) e piccole imprese (-2,5%). «Il progetto con le 4 imprese - spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Istituto studi e ricerche - va proprio in questa direzione: aiutare le piccole imprese, il progetto si prefigge, infatti, la mission di capire le criticità, ma anche di trovare soluzioni». Interessante notare come i prestiti di medio e lungo termine siano tornati positivi (+7%), chiaro segnale che le imprese si stanno preparando per tornare a correre sui mercati. Da segnalare però, come contraltare, i dati negativi relativi ai finanziamenti per costruzioni di edilizia sia non residenziale (-12,5%) sia residenziale (-11,7%). I due dati sono collegati al dato sull’acquisto degli immobili da parte delle famiglie: i finanziamenti in questo caso sono ancora deboli (-0,6%). C'è un altro dato da sottolineare ed è quello relativo alla raccolta che a Massa Carrara fa segnare un incoraggiante + 0,1% a dispetto del quadro regionale (-0,8%): diminuisce la raccolta nelle famiglie (-1%), aumenta nelle imprese (+9%). «La sensazione - conclude Dino Sodini, presidente Camera di Commercio - è che ci sia un piccolo ed incoraggiante slancio dettato da un lato dalla riorganizzazione delle imprese nei confronti del mercati esteri, dall'altro ad un assestamento delle condizioni internazionali».
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