Il Tirreno

Volo da 3 metri in cava, grave un operaio

di Alessandra Vivoli
Volo da 3 metri in cava, grave un operaio

L’incidente è avvenuto nella cava Verdichiara a Fantiscritti, il sorvegliante di 54 anni è stato portato a Pisa con l’elisoccorso

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CARRARA. Un volo da tre metri, da una bancata di marmo, nella cava Verdichiara numero 88, nel bacino di Fantiscritti: rimane ferito, in maniera grave, un uomo di 54 anni che in quella cava lavora da tempo come sorvegliante.

Un brutto incidente ieri mattina poco prima delle otto per Bruno Sillicani, 54 anni, che è stato trasportato (in codice 2) con l’elisoccorso all’ospedale di Pisa dove è ricoverato per politrauma. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita.

La dinamica dell’episodio è ancora da ricostruire, sul posto è intervenuto anche il servizio di prevenzione sui luoghi di lavoro dell’Asl che sta sentendo testimoni e acquisendo tutte le informazioni utili per fare chiarezza sull’incidente. Un incidente avvenuto in una cava molto particolare per quel che riguarda l’accessibilità: gli operai vanno al lavoro, infatti, dopo aver percorso una passerella e, soprattutto, dopo aver preso l’ascensore che li porta nel cuore del bacino dove si deve escavare.

Anche per questo motivo i soccorsi sono stati affidati al Pegaso del 118 per dimezzare i tempi e garantire la massima tempestività.

A dare l’allarme, poco prima delle otto sono stai alcuni colleghi del sorvegliante della Verdichiara che lo hanno sentito urlare, prima di precipitare nel vuoto.

Il cinquantaquattrenne, nonostante il maltempo che dall’altra notte si è abbattuto sul territorio, era salito a controllare qualcosa su una bancata di marmo. Una manovra compiuta mille e mille volte, che fa parte del lavoro quotidiano di un sorvegliante di cava: ma qualcosa ieri mattina è andato storto.

La dinamica è ancora in fase di ricostruzione ma, da quanto si apprende dalle prime fasi concitate dopo l’incidente, l’uomo sarebbe scivolato, avrebbe quindi perso l’equilibrio precipitando da circa tre metri di altezza.

Un tragico volo che gli ha provocato lesioni alla spalla, alla gamba e alla testa.

L’uomo non ha perso conoscenza: i colleghi di lavoro si sono precipitati sul luogo dell’incidente e hanno immediatamente capito che era successo qualcosa di grave. Il collega era steso a terra e la bancata da cui era caduto raggiunge i tre metri di altezza, uno dei punti più alti di tutta la cava.

È partita immediatamente (alle 7 e 43 la richiesta di aiuto giunta al terminale) la chiamata al 118 e, già dalla cava hanno spiegato le condizioni di accesso al bacino, facendo in modo che si levasse in volo l’elicottero Pegaso.

Il sorvegliante è stato quindi caricato sull’elisoccorso e trasportato all’ospedale di Pisa dove si trova ancora ricoverato in gravi condizioni.

In cava sono arrivati subito dopo l’incidente i responsabili del servizio di sicurezza e prevenzione sui luoghi di lavoro dell’Asl.

È stato effettuato un sopralluogo e sono stati sentiti i colleghi che erano presenti al momento dell’incidente.

Resta da chiarire come mai il sorvegliante fosse salito sulla bancata, nonostante le condizioni meteo che rendevano il marmo particolarmente scivoloso. Su questo si occuperanno nei prossimi giorni i rappresentanti del servizio Asl che sta ricostruendo l’accaduto.

Nei prossimi giorni saranno risentiti i colleghi di lavoro e saranno effettuati nuovi sopralluoghi nella cava Verdichiara (numero 88) dove si è verificato l’incidente in cui è rimasto ferito gravemente il sorvegliante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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