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Sul debito del Comune Guastalli attacca il sindaco

VILLAFRANCA. Un debito mostruoso, 6 milioni e 342mila euro. E' questa la cifra che graverebbe sul bilancio comunale secondo Mario Guastalli, il quale replica ancora al sindaco di Villafranca, Filippo...

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VILLAFRANCA. Un debito mostruoso, 6 milioni e 342mila euro. E' questa la cifra che graverebbe sul bilancio comunale secondo Mario Guastalli, il quale replica ancora al sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi, investito dalla doccia fredda costituita dal ricorso presentato al Tar di Firenze dalla lista civica “Villafranca in movimento”, che sosteneva Guastalli come candidato a sindaco, ricorso che punta a mettere in discussione l'esito elettorale del 31 maggio scorso, che vide la lista che sosteneva Guastalli sconfitta per soli 5 voti di scarto dalla lista civica “Villafranca libera”. Ma c'è molto altro nelle dichiarazioni dell'ex direttore della Società della Salute della Lunigiana: «Mi dispiace che Bellesi – attacca Guastalli – pensi che la politica sia un’operetta. Comunque, i problemi di Villafranca rimangono, chiunque vinca il ricorso, mentre i risultati elettorali hanno sancito una volontà popolare che si è espressa al 50% a favore di una lista ed al 50% a favore dell’altra e penso che sia estremamente negativo continuare, con invettive e falsità, a dividere i cittadini creando muri di astio. Per quanto riguarda il pagamento di un eventuale controricorso, non mi sarei mai sognato di sollevare la questione. Per quanto riguarda, poi, il buco dell’Asl, da 10 anni, con la costituzione della Società della salute, in qualità di direttore dello stesso ente, ho avuto un consiglio di amministrazione staccato dalla Asl, un bilancio autonomo, un collegio di revisione dei conti autonomo, una giunta ed un presidente autonomo; inoltre, in questi 10 anni, ma, soprattutto, negli ultimi 3, il risultato di esercizio è stato attivo, pari a circa 800mila euro».

Infine, Guastalli affronta il tema spinoso del bilancio comunale di Villafranca: «Per quanto concerne la grave crisi finanziaria che sta attraversando il Comune, si ricorda che, in base ai dati dichiarati nell’ultimo consiglio comunale dall’assessore al bilancio, il disavanzo di esercizio del 2014 è pari a 766mila euro e il debito verso enti terzi è pari a 3 milioni e 976mila euro, mentre i debiti verso le banche per anticipazione di cassa sono di un milione e 600mila euro, per un totale di 6 milioni e 342mila euro. All’interno dell’esercizio finanziario c’è un’uscita fissa di un milione e 300mila euro annui, a fronte di mutui contratti per un totale di 18 milioni di euro, di cui 13 milioni risalenti all’Amministrazione comunale 2004/2009, in cui Bellesi era assessore ai lavori pubblici».

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