Trasporti
Luminaria: e il centro è più soft
Lampioni spenti ma 5.600 lumini accesi, tanta gente in strada e locali pieni
MASSA. Si spengono le luci (elettriche) si accendono le candele e il centro città si trasforma. Tanta gente, locali pieni e scorci suggestivi la sera scorsaa per la terza edizione della Luminaria di Massa. L’iniziativa, promossa dai commercianti aderenti al Centro commerciale naturale (Ccn) cittadino ha riempito le piazze e le strade della città dove si è respirato, per una sera, un’atmosfera “diversa”, più soft, meno concitata e più rilassante. Pieni i tavoli dei ristoranti dove si cenava a lume di candela, piene le strade illuminate da ben 5.600 lumini (dello steso tipo di quelli impiegatigli stessi impiegati per la luminaria di Pisa, con un’autonomia di 8 ore) messi a disposizione dal Ccn. Apprezzati e applauditi gli artisti di strada Ignes Fatui (che sono di Massa): mangiafuoco e trampolieri; e lo spettacolo di danza in piazza Aranci.
«Bene, è andata molto bene, la città era stracolma, gli spettacoli ben riusciti, i residenti hanno risposto in maniera più massiccia dello scorso anno nell’addobbare le loro finestre con i lumini», dice Daniela Raggi, presidentessa del Ccn. Ma Daniela Raggi vuole di più: «Ci metteremo anni, però sono sicura, questa iniziativa diventerà sempre più grande. Voglio tutta la città illuminata». Soprattutto, però, sottolinea la Raggi, «con questa manifestazione portiamo le famiglie in centro e la notte, ce lo confermano cittadini e commercianti è più tranquilla: senza schiamazzi, litigi e rifiuti gettati a terra».(c.f.)
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