Gioco
La titolare: tutto in regola, manca una firma
«Paghiamo le lungaggini della burocrazia, sono tranquilla. E i nostri ospiti sono trattati bene»
CARRARA. «Manca un documento, o meglio una firma su un documento che stiamo aspettando da giorni. È lo scotto della burocrazia ma qui tutto è in regola. Il fatto è che se non ne arriviamo a capo ci costringeranno a chiudere».
Parla la titolare della residenza Tiziana, la casa famiglia per anziani finita nel mirino dei controlli dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno parlato di pianti e lamenti che, di notte, uscirebbero dalla residenza stessa, in via Provinciale ad Avenza.
Dai controlli amministrativi è emerso che la casa famiglia non avrebbe ancora comunicato l’avvio di attività al Comune, o meglio ai Servizi sociali che sono referenti per questo tipo di assistenza, anche se di carattere privato. La titolare della residenza (la quale ci chiede che il suo nome non appaia sul giornale) replica, punto per punto.
«Residenza Tiziana ha aperto da poco, per il momento ospitiamo solo quattro anziani - spiega - Abbiamo tutti i documenti, manca solo una firma sull’ultimo e stiamo aspettando ormai da giorni, anzi da settimane. Abbiamo chiarito questo con il Comune quindi adesso confidiamo di avere al più presto tutto quello che ci occorre, altrimenti non vorremmo essere costretti a chiudere».
Insomma nessuna volontarietà, assicura la titolare della casa famiglia di via Provinciale, di eludere le disposizioni di legge. Ma solo un disguido burocratico.
C’è poi un altro aspetto, e più delicato, legato alla vicenda, o meglio a quello che ha messo in moto la macchina dei controlli. Si tratta delle segnalazioni fatte da alcuni residente della zona dove sorge la casa famiglia per anziani, di pianti e lamenti che alla notte si sentirebbero proprio nei pressi della struttura.
Su questo punto la titolare di residenza Tiziana vuole essere molto chiara: «Qui abbiamo persone che hanno problemi, e di notte si lamentano, ci può stare - afferma - Noi sappiamo come trattarli, io faccio bene il mio lavoro e non ho alcun timore dei controlli».
«Del resto - aggiunge - ho un’altra struttura a Marina di Carrara e hanno fatto di tutto per rendermi la vita difficile, mi hanno mandato controlli, anche i Nas: ma hanno sempre trovato tutto in regola. Non mi preoccupo».
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