Finanza
Casa per anziani “abusiva”, scatta la multa
Le segnalazioni dei vicini: pianti e lamenti nella notte. Partono i primi controlli, manca l’avvio di attività al Comune
CARRARA. Quella casa famiglia (privata) aveva aperto i battenti da un paio di mesi nel centro di Avenza. Senza però aver fatto richiesta di avvio attività al Comune di Carrara. La scoperta è avvenuta dopo le segnalazioni di alcuni residenti della zona, molto popolosa, dove è nata la casa famiglia destinata ad ospitare anziani. Qualcuno, così riferisce la dirigente dei Servizi sociali del Comune Daniela Tommasini, si è rivolto alle forze dell’ordine, dicendo di aver sentito pianti e lamenti provenire dalla struttura: da qui l’interessamento dei Servizi sociali. La stessa dirigente Tommasini, ha fatto un sopralluogo e ha verificato, nella banca dati del Comune, che per quella casa famiglia, non era stato comunicato l’avvio di attività necessario in base alla legge regionale in materia di case famiglie. Risultato? Quella struttura per anziani non è in regola e per questo scatterà la sanzione legata all’iter burocratico necessario che, in questo caso, sarebbe stato in parte by-passato prima di aprire i battenti. Nei prossimi giorni, inoltre, partiranno altri tipi di controlli, legati alle segnalazioni che sono arrivate alle forze dell’ordine e sulle quali vige l’assoluto riserbo.
La casa famiglia non aveva presentato l’avvio di attività. Quella casa famiglia, destinata ad ospitare anziani, non era in regola. O meglio non aveva comunicato l’avvio di attività.
Si tratta di un passaggio necessario: in caso contrario si incorre in una sanzione amministrativa. Questo è l’aspetto, burocratico, di cui sono stati interessati i servizi sociali del Comune. E, dopo le segnalazioni dei vicini o residenti della zona dove è nata la casa famiglia, si è interessata della questione direttamente la dirigente di riferimento, Daniela Tommasini.
Dal database del Comune non è stato rinvenuta tutta la documentazione necessaria per svolgere quel tipo di attività. Per questo sarà elevata la sanzione ma la struttura, questo è bene precisarlo non è stata chiusa. Fra 48 ore però tutta la documentazione dovrà essere completa. Altrimenti davvero si chiuderanno i cancelli.
Le segnalazioni. I controlli del Comune e quelli che saranno avviati dalle forze dell’ordine, come da prassi, sono partiti a seguito di alcune segnalazioni. Privati cittadini che hanno parlato di pianti e lamenti che, durante la notte, si sarebbero sentiti nei pressi della residenza per anziani. Proprio dopo questo si è messa in moto la macchina dei controlli, in primo luogo quelli di carattere burocratico e amministrativo.
Per il momento non sono state fatte verifiche all’interno della casa famiglia: ci si è limitati a verificare che tutto fosse in regola per poter svolgere, e in una zona centralissima del territorio con alta densità abitativa, quel tipo di attività.
Alla residenza restano un paio di giorni per mettersi in regola dal punto di vista amministrativo e la titolare spiega che si tratterebbe solo di una firma su un documento per essere in piena regola.
Sugli altri controlli, quelli che verranno messi in atto dalle forze dell’ordine, per il momento non trapela nulla. Solo il massimo riserbo.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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