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Picchia ex fidanzata: condannato

L’uomo aveva impugnato la sentenza del giudice di pace

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MASSA. L’ex fidanzato non voleva saperne di chiudere la loro storia d0amore, la seguiva e le chiedeva sempre di parlare del loro amore. Era una vera e propria persecuzione per la donna, agente di polizia. Fino a che un giorno l’uomo ha usato le mani, facendole del male nel tentativo di bloccarla. Lei lo aveva denunciato e il giudice di pace aveva stabilito che per quel gesto doveva risarcire la donna con seicento euro e in più doveva pagare le spese processuali. Condanna che lui ha impugnato perché riteneva ingiusta. Così ieri mattina si è tenuto l’appello in tribunale a Massa. Il giudice Fabrizio Garofalo, però, ha respinto la richiesta di impugnazione e ha aggiunto altre spese processuali alla sentenza del giudice di pace.

L’ex fidanzata era stata affrontata all’uscita della palestra: se lo era trovato davanti all’improvviso ed era rimasta sopraffatta da quell’uomo che ormai aveva perso la testa per la fine del loro rapporto. A scongiurare percosse o altro ci aveva pensato uno dei proprietari della palestra che vista la scena dalla finestra si era precipitato in strada. Aveva mandato via l’uomo facendo rientrare la cliente in attesa che si calmassero gli animi. Probabilmente il body builder è stato decisivo, evitando conseguenze peggiori.

In aula era presente la vittima e i legali dell’imputato. Quando il giudice Garofalo ha letto la sentenza nessuno ha voluto commentare. Adesso la sentenza è diventata definitiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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