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Frantoi alle cave, sit-in degli ambientalisti

Frantoi alle cave, sit-in degli ambientalisti

Stamani la protesta contro l’installazione di impianti macina marmo nel parco delle Alpi Apuane

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Dentro, si terrà la Conferenza dei Servizi. Fuori, gli ambientalisti protesteranno. Succederà stamani a partire dalle 11 davanti alla sede dell’ente parco Alpi Apuane in via Simon Musico. Al centro della contestazione il progetto di installazione di frantoi mobili (macchine macina marmo) all’interno delle cave del parco, lanciato a febbraio dallo stesso Parco con una delibera che ha derogato il divieto imposto da una precedente delibera del 2009, quando presidente dell’ente era Giuseppe Nardini. Un giro di atti che non è piaciuto agli ambientalisti i quali hanno presentato anche delle osservazioni. «Non vengono affrontati i problemi da cui nascevano i divieti degli anni passati – scrive Italia Nostra - e cioè valorizzare le risorse lapidee ornamentali presenti nel suo territorio e, soprattutto, “contenere gli impatti ambientali provocati in generale dalle attività estrattive e in particolare delle attività di movimentazione e asportazione dei materiali detritici, quali l’impatto sulla qualità dell’aria (polveri), l’impatto acustico, l’impatto sull’assetto idrogeologico e l’assetto sulla viabilità provocato dal traffico veicolare pesante». Gli ambientalisti stamani saranno quindi davanti alla sede del parco per ribadire il loro “no ai frantoi mobili nel parco”: «Non possiamo partecipare alla Conferenza - dicono -e da fuori chiederemo di revocare questa delibera».

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