Sicurezza
A Montedivalli domani rivive la battitura del grano
PODENZANA. Alcune tradizioni, fortunatamente, sono dure a morire in Lunigiana e si spera sempre che possano contribuire al non fare emigrare i più giovani, creando occupazione in una terra tagliata...
PODENZANA. Alcune tradizioni, fortunatamente, sono dure a morire in Lunigiana e si spera sempre che possano contribuire al non fare emigrare i più giovani, creando occupazione in una terra tagliata fuori dallo sviluppo industriale come la Lunigiana. E a tenere in vita queste tradizioni spesso sono i privati cittadini, i quali, come in un estremo atto di resistenza alla modernità e ai suoi pro e contro, rispolverano metodi e usanze dei secoli andati. E' quello che è accaduto nel Comune di Podenzana, dove due famiglie, in maniera del tutto autonoma l'una dall'altra, hanno deciso di fare rivivere la battitura del grano con i metodi tradizionali.
La prima a farlo è stata la famiglia Baldassini lo scorso 4 luglio in località Loppiedo e domani a ripetere il rito alle ore 18,30, in località Taria di Montedivalli, sarà la famiglia di Pasquale Resano, coadiuvato dalla moglie Loredana Colombo e dalla figlia Marta.
La famiglia Resano, infatti, darà vita alla trebbiatura del grano con i metodi tradizionali e lo farà pubblicamente, nella piazza principale della piccola località. E' la prima volta che accade da oltre 40 anni a questa parte. Ora si aprono prospettive interessanti per le due famiglie e non solo per loro, visto che a venire a conoscenza dei metodi antichi di trebbiatura utilizzati sono stati il sindaco Riccardo Varese e l'assessore comunale Marco Pinelli, i quali hanno messo in contatto le due famiglie con l'Associazione Ristoratori Panigaccio di Podenzana.
«Il progetto che è scaturito – spiega Varese – è di fornire alle due famiglie un particolare tipo di grano denominato “bolero”, una varietà di frumento tenero panificabile superiore molto adatta per fare i panigacci. Quindi, il progetto sarà in futuro di produrre il grano per il nostro prodotto di punta, il panigaccio, con questo tipo di grano, con acqua di sorgente, ovviamente cotto nei testi. Si tratta anche di una possibile via lavorativa da intraprendere per i giovani, per i quali spesso è difficile trovare stimoli», sottolinea il primo cittadino di Podenzana. Quindi, l'appuntamento è per domani nella piazza principale di Taria di Montedivalli per quello che è un autentico tuffo nel passato.
Gianluca Uberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google