Sicurezza
Scuole container, partono i lavori: fine tra cinque mesi
I tecnici della Regione si scusano: «Abbiamo sbagliato ad indicare tempi rapidi per la bonifica dei terreni»
AULLA. C'è un'afa che non da tregua all'interno dei container che ospitano le scuole medie aullesi. E' vero che a luglio non si fa lezione, ma pensare che a settembre, mese notoriamente caldo, i ragazzi potrebbero patire non poco dentro queste scatole di latta, stringe il cuore, soprattutto quello dei genitori accorsi in massa ieri pomeriggio, proprio dentro ai container blu delle medie, per il nuovo incontro con i tecnici della Regione Toscana per informare i cittadini sulle attività in corso per la realizzazione del costruendo polo scolastico di Aulla. E forse, finalmente, è questione di pochi giorni per la consegna dei lavori all'interno del cantiere, gestito dalla Regione Toscana, ubicato fra località Groppino e il Villaggio Sonia, dove è previsto che sorga il polo scolastico comprendente asilo nido, materna ed elementari: infatti, giovedì 30 luglio si svolgerà la Conferenza dei servizi richiesta dall'Asl, che ha chiesto chiarimenti per chiudere i procedimenti di bonifica ancora aperti, e da questa riunione dovrebbe arrivare il definitivo via libera ai lavori, con la loro consegna alla ditta Zoppoli & Pulcher di Torino, che ha il dovere contrattuale di terminarli in 5 mesi.
Contestualmente ai lavori per le scuole, partiranno i lavori per la realizzazione dei sottoservizi, che saranno portati avanti dal Comune di Aulla e dureranno 6 mesi. Sempre che, ovviamente, non ci siano ulteriori intoppi, come quelli che hanno portato alla scoperta di concentrazioni di metalli pesanti (cromo, nichel, cobalto) superiori ai limiti di legge, di un serbatoio con carburanti altamente inquinanti e di una discarica di laterizi nel cantiere. E' per questi motivi che i lavori avevano subito un forte rallentamento e in base a questa esperienza è stato deciso che saranno fatti campionamenti preventivi sul terreno dove sorgeranno le scuole medie: infatti, questi campionamenti saranno effettuati ad agosto e a settembre ne saranno divulgati i risultati che, se favorevoli, consentiranno di consegnare i lavori, la cui durata è stimata in 5 mesi e mezzo. Dal pubblico, oltre alle richieste sui tempi, non sono mancate perplessità sull'ubicazione delle nuove scuole: a sollevarle Mario Lossi, ex segretario alle scuole medie aullesi, il quale ha esortato il sindaco Silvia Magnani a battersi affinché le nuove scuole vengano realizzate di fronte al centro scolastico sportivo di Quercia. «E' un abominio mandare gli alunni qui», ha sottolineato Lossi, ma il primo cittadino aullese ha fatto notare che «pensare di spostare le scuole ora significa non farle più». Ad intervenire erano anche i consiglieri comunali di minoranza di “Idee in Comune”, Matteo Lupi e Maria Grazia Lombardi: il primo tornava sulla questione del canale scolmatore, “per realizzare il quale – affermava – occorrono 365 giorni”, mentre la seconda dava vita ad un vivace scontro verbale con il sindaco di Aulla. A questo punto prendeva la parola il dottor Edo Bernini (direttore generale delle politiche ambientali della Regione Toscana), il quale faceva mea culpa sui tempi annunciati dalla Regione Toscana in precedenza: «Abbiamo sbagliato ad annunciate tempi rapidi di bonifica del primo lotto». Infine, dal pubblico arrivava la richiesta di fare qualcosa per alleviare i disagi a cui potrebbero andare incontro i ragazzi delle medie a settembre, vista l'assenza di un impianto di climatizzazione: il sindaco prendeva l'impegno per un incontro sul tema la prossima settimana.
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