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Finisce in tribunale lo “scontro” fra Costantino e Gozzani
CARRARA. Lo scambio di querele fra il numero uno dei Nuovi Cantieri Apuania, Giovanni Costantino, e il segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani, ha avuto una svolta ieri in tribunale a Livorno,...
CARRARA. Lo scambio di querele fra il numero uno dei Nuovi Cantieri Apuania, Giovanni Costantino, e il segretario provinciale della Cgil Paolo Gozzani, ha avuto una svolta ieri in tribunale a Livorno, dove il giudice per l’udienza preliminare ha rinviato a giudizio Gozzani, per diffamazione.
Gozzani dichiarò alla stampa, di essere stato durante il sit-in del 14 maggio scorso, colpito a un braccio da Costantino nel contesto di momenti di tensione che si erano creati davanti alla sede del cantiere navale di Marina.
L’azienda aveva smentito la versione di Gozzani.
L'episodio era poi sfociato in un contenzioso legale: il segretario della Camera del Lavoro aveva querelato Giovanni Costantino, il quale a sua volta aveva sporto querela per diffamazione a mezzo stampa.
Ieri il rinvio a giudizio di Gozzani, la fase processuale si aprirà a luglio del 2016.
Costantino è assistito dall’avvocato Matteo D’Amico, e Gozzani dall’avvocato Michela Poletti.
Lo scorso maggio il clima nel cantiere si era fatto pesante: lavoratori e sindacati avevano protestato a seguito di provvedimenti disciplinari dell’azienda nei confronti di alcuni lavoratori. C’era stato uno sciopero di due ore e un incontro fra i vertici del gruppo imprenditoriale e i sindacati, allo scopo di aprire un confronto sul problema e appianare le tensioni. Ma al termine dell’incontro, davanti al cantiere dove un gruppo di lavoratori attendeva l’esito della riunione, la situazione si è surriscaldata, con il faccia a faccia tra Costantino e Gozzani. E la faccenda è finita davanti a un giudice.
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