Il Tirreno

Export da record ma giù commercio e artigianato

Export da record ma giù commercio e artigianato

Reti e sinergie fra imprese per vincere la crisi. Vola il marmo, risale il turismo. Ecco il Rapporto 2014 Isr

5 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Un piccola luce in fondo al tunnel della crisi. La provincia apuana sta camminando verso quella luce, secondo il Rapporto economia 2014 dell’Istituto studi e ricerche della Camera di commercio. E chi scommette su reti e sinergie vince sui mercati (+5%). Turismo in risalita, ma solo nella componente ufficiale: male le seconde case. Soffrono ancora commercio ed artigianato.

La provincia non è ancora fuori dalla crisi ma ci sono spiragli, secondo lo studio presentato a Palazzo Binelli, a Carrara, anche se ci sono tremila disoccupati in più.

Sul fronte delle imprese nel 2014 sono nate quasi 4 unità al giorno (3,7 per l'esattezza) confermando un tasso di crescita positivo per il secondo anno consecutivo (+0,67%) e 151 imprese di differenziale tra aperture e cessazioni per un totale di 22.688 imprese registrate (il 75,7% sono localizzate sulla costa). Ha resistere meglio sono state le imprese di medio-grandi dimensioni.

I contratti di rete. L'anno si chiude complessivamente con un Pil ancora negativo (-0,2%). «Le imprese che sono riuscite a superare questa fase - dice Vincenzo Tongiani, presidente Isr – attraverso il rafforzamento patrimoniale, l'internazionalizzazione e l’innovazione, oggi hanno una corazza che potrà tornare utile quando la ripresa si consoliderà. La sfida è favorire la trasmissione degli effetti positivi delle performance della grande e media impresa alle piccole imprese attraverso i contratti di rete»..

Nel settore industriale chi si è messo in rete ha vinto sui mercati. Nell'ultimo triennio le imprese in rete hanno accresciuto il proprio fatturato e l'occupazione di circa il +5%, a fronte di un calo a doppia cifra percentuale di quelle non in rete. «I contratti di rete, che significa unire gli sforzi per raggiungere obiettivi comuni, sono uno strumento per risolvere l'aspetto produttivo o l'ampliamento del mercato. La nostra indagine sfata il luogo comune, che gli imprenditori locali siano individualisti. Casomai c’è scarsa conoscenza degli strumenti o difficoltà nel ricercare partner con i quali mettersi in rete. E' in questa direzione che dobbiamo portare le imprese e lavorare come territorio».

Un ruolo chiave può averlo il progetto CreaInRete di cui la Camera di Commercio è statoente promotore redunando oltre 300 menti: «Tutti i progetti – spiega il presidente camerale Dino Sodini – verranno racchiusi in un documento per le istituzioni, da cui dovrà scaturire un "Patto delle responsabilità collettive per lo sviluppo locale"».

Reddito, Pil in ripresa. Secondo Prometeia nel 2014 il valore aggiunto in provincia è diminuito del -0,2%, per attestarsi a circa 4.134 milioni di euro. Il terziario pesa per il 77,8%, un valore superiore a quello medio regionale e nazionale, come del resto anche per le costruzioni (6,5%).Permangono mediamente inferiori le incidenze dell'industria (14,6%) e dell'agricoltura (1,1%). Preoccupante il calo del reddito disponibile pro-capite sceso a 13.890 euro, il valore più basso degli ultimi quindici anni e all'ultima posizione nella graduatoria regionale.

Lavoro. 14.630 persone sono in cerca di lavoro. Prevalentemente donne. Il tasso di inattività femminile è i passato dal 40% al 35%. Si tratta di "nuovi" disoccupati e così il tasso di disoccupazione tocca la soglia storica massima del16,4% (Toscana 10,1% e Italia 12,7%). Allo stesso tempo, il tasso di occupazione scende leggermente, passando dal 59% al 58%.

Export da record. I dati provvisori dell'Istat segnalano per il 2014 il nuovo record sul fronte delle esportazioni: raggiunti i 2.263 milioni di euro (+24%) rispetto all'anno precedente, che a sua volta era già stato un anno record. L'ottima tendenza delle esportazioni è ormai un dato costante da più anni e quelli più influenti restano imacrosettori della meccanica e del lapideo. I macchinari e apparecchiature hanno registrato vendite per 1,4 miliardi di euro (+43% rispetto al 2013); il del marmo grezzo, con 159 milioni di euro, ha registrato un +3,2%, mentre i lavorati si sono fermati a 365 milioni di euro (+2,3%). L'import è pari a 483 milioni ed è cresciuto del 6,3% nell'ultimo anno.

Credito, va meglio. Rallentano le restrizioni del credito alle imprese e famiglie del territorio. I prestiti complessivi nel 2014 si sono contratti in provincia dello 0,6% (l'anno precedente del -2,0%), con una decelerazione significativa sulle imprese (-0,6% dal -2,9% del 2013), dovuta alla ripresa dei prestiti alle medio grandi attività, alla manifattura e all'estrazione. In recupero anche i finanziamenti agli investimenti produttivi (+0,6%). Ma la situazione resta ancora molto critica.

Lapideo, volano gli utili. Nel 2014 dalle cave carraresi sono stati estratti 917mila tonnellate di blocchi (-1% rispetto al 2013), ed altri materiali per 2,3 milioni di tonnellate (-21%). Sebbene, in generale, i dati congiunturali dell'estrazione mostrino valori negativi le esportazioni offrono notizie più che positive. Emerge la dicotomia fra le piccole e piccolissime realtà, e quelle più grandi e internazionalizzate, a cui si aggiunge una domanda interna che è ancora flebile. Viene comunque confermata la leadership del comprensorio apuo-versiliese rispetto a quello veneto per quanto riguarda le vendite di materiale lapideo sia grezzo che lavorato.

Artigianato: ancora pollice verso. Non cambia nemmeno nel consuntivo 2014 la situazione per l'artigianato locale che mostra, per registra un'ulteriore riduzione del fatturato. Nel manifatturiero si assiste ad una contrazione del -12,4%, un valore che è inassoluto il peggiore nel panorama regionale. . Si contraggono anche le imprese, 108 in meno rispetto allo scorso anno (-1,8%).

Commercio, altro anno no. I consumi restano stagnanti (-0,1%), e complessivamente la distribuzione all'ingrosso e al dettaglio perde l'1,5% del fatturato. Sembrano reggere solo gli hard discount, le marche private delle grandi catene distributive e il commercio on line. «Si sta ponendo un serio problema di tenuta strutturale della rete distributiva, in particolare di quella di vicinato».

Turismo in risalita. Nel 2014 il bilancio del turismo in provincia è confortante anche se con segno negativo: -1%. Significativo il contributo alla crescita fornito dalla componente alberghiera, più contenuta la crescita nell'extralberghiero (+2,9%), penalizzato negli agriturismi (-14%) e case per vacanza (meno15 per cento).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa