Sicurezza
Spari e caccia a due ladri nei boschi
Dopo un faccia a faccia in una abitazione, il paese di Sassalbo si è mobilitato per fermare i banditi della Mercedes bianca
FIVIZZANO. Caccia al ladro nella notte lungo le strade e i boschi limitrofi all'abitato di Sassalbo. Ha dell'incredibile quanto accaduto l'altra notte attorno alle 2,30, nella popolosa frazione montana fivizzanese con molti abitanti mobilitati nell'acciuffare due ladri che si erano appena introdotti in una abitazione rubando un portafoglio contenete denaro.
I ladri sono riusciti a fuggire dileguandosi nei boschi, lasciando anche la loro auto, una Mercedes di colore bianco in paese, dove nel frattempo alcuni abitanti l'avevano cinta d'assedio, bucando anche le gomme del veicolo. Ed è stato forse un bene che i due malviventi: uno dei quali descritto di alta statura e calvo, siano riusciti a sfuggire alla furia dei sassalbini, che avrebbero potuto provocare loro qualche dolorosa “ ammaccatura”. Ma veniamo alla cronaca della notte “dei lunghi coltelli” a Sassalbo.
Gli autori del furto notturno avvenuto una settimana fa sempre nella frazione ai danni di una famiglia di imprenditori commerciali e del tentato furto ad una vedova si sono ripresentati in paese per compiere un ennesimo raid. I due malviventi si sono introdotti nella bella casa ristrutturata a tre piani di un noto imprenditore edile, non sapendo cosa sarebbe successo da li a poco. Sta di fatto che i due individui dopo aver forzato un ingresso della casa sono penetrati all'interno girovagando per l'abitazione fino ad arrivare nella camera da letto dove stavano dormendo i coniugi proprietari.
Un rumore di troppo ha però svegliato il padrone di casa che senza alcuna esitazione ha rincorso i ladri pare armato di pistola. E una volta all'esterno della casa avrebbe esploso alcuni colpi in aria sia per intimorire i due intrusi che per richiamare l'attenzione degli altri abitanti che svegliati dai boati si sono riversati in strada. E' qui che è iniziata una vera e propria caccia al ladro da parte di alcuni residenti della località, esasperati dalla nuova incursione, dopo solo una settimana, di questi due delinquenti.
E pare che qualcuno imbracciasse anche dei fucili non certo per sparare ai malviventi ma come arma di difesa in caso di una possibile aggressione. E mentre un gruppo di persone erano alla ricerca dei due, altri si sono precipitati nel luogo dove era posteggiata la Mercedes bianca dei malviventi accerchiandola e bucando le gomme.
Sull'auto erano presenti anche due biciclette, forse il bottino di un precedente furto. Così come pare che anche l'automobile sia stata rubata.
Nel frattempo, avvertiti dai residenti, sono sopraggiunti i carabinieri della stazione di Fivizzano, che si sono subito messi alla caccia dei due fuggitivi, che dall'abitazione visitata avevano portato via un portafoglio contenete denaro. Una ricerca ai due individui durata alcune ora ma senza alcun esito, probabilmente erano riusciti a dileguarsi nella fitta vegetazione della boscaglia. La Mercedes bianca pare inoltre che sia stata vista transitare verso Sassalbo attorno all'una e trenta di notte proveniente dal versante reggiano, luogo dove probabilmente risiedono di due malviventi. Insomma una vicenda emblematica circa l'esasperazione ormai diffusa dei cittadini verso le continue e pare inarrestabili incursioni diurne e notturne nelle abitazioni. E anche una certezza: difficile che quei due ladri tornino a Sassalbo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
