Il Tirreno

Gare e appalti, fiamme gialle in Comune

di Cinzia Chiappini
Gare e appalti, fiamme gialle in Comune

La finanza indaga sui lavori per l’Infopoint di San Martino. Nel mirino anche altri progetti previsti dal Piuss

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CARRARA. L’infopoint di San Martino, il nuovo centro di accoglienza turistica in fase di ultimazione, finisce nel mirino della Guardia di Finanza.

Si tratta di un’indagine su cui né la Procura né le Fiamme gialle si sbilanciano, il riserbo è davvero massimo : l’unica cosa certa è che ieri mattina, una squadra di finanzieri ha fatto visita all’ufficio gare del comune di Carrara per accertamenti sulle procedure di assegnazione dei lavori.

La realizzazione dell’infopoint, per un importo di circa 450 mila euro, è uno dei quattro progetti Piuss (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) finanziati dalla Regione Toscana sul territorio del comune di Carrara: oltre alla costruzione di un centro di accoglienza turistica nella zona dell’ex tribunale, nella lista degli interventi ci sono anche la riqualificazione a fini turistici della cava Romana a Fossa Cava, la realizzazione del museo a villa Fabbricotti e la sistemazione del parco della Padula e la creazione di un’area mercatale al Tarnone (naufragata ufficialmente nel 2014 per problemi di varia natura, ndc) per un totale di circa 4,5 milioni di investimenti.

Tutti i progetti hanno avuto uno sviluppo a dir poco travagliato, tanto che le procedure di gara per l’assegnazione dei lavori sono state bandite almeno due volte, tra contestazioni e ditte “scomparse” o fallite. Intoppi che hanno messo a rischio più di una volta la possibilità di incassare i finanziamenti della Regione, da cui erano stati imposti tempi certi per l’avanzamento dei lavori. Alla fine, lo scorso aprile, l’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Bernardi ha annunciato che la Padula sarà consegnata a inizio 2016 mentre il suo collega alle attività produttive Fabio Traversi, poco prima di dimettersi aveva garantito che i progetti di San Martino e Fossa Cava erano in dirittura di arrivo.

In particolare proprio l’infopoint sembrava pronto per l’inaugurazione: la ristrutturazione del piccolo edificio destinato a ospitarlo era data per completata e secondo fonti della stessa amministrazione, si doveva attendere solo l’arrivo degli arredi.

Il municipio aveva messo perfino a punto un nuovo percorso per i bus turistici che per dotarsi del ticket di accesso alle cave di lì a breve - garantivano da Piazza Due Giugno - non avrebbero dovuto più rivolgersi al check point dello stadio ma a San Martino: la commissione Attività Produttive, lo scorso marzo, aveva iniziato a discutere anche del bando per l’affidamento della gestione del centro di informazioni.

Ma il taglio del nastro, annunciato per aprile, a oggi ancora non c’è stato e nel frattempo, ieri mattina, sono scattati gli accertamenti delle fiamme gialle che - secondo fonti del municipio - si sarebbero concentrate sulle gare di assegnazione dei lavori.

Per l’intervento sull’Infopoint era stata bandita una prima gara, nel 2012: a seguito di una contestazione, la procedura era stata ripetuta ed era stato predisposto un secondo bando, vinto da una ditta locale che ha praticamente portato a termine i lavori. Gli inquirenti starebbero verificando la regolarità degli iter attivati su San Martino.

Ma secondo indiscrezioni le Fiamme Gialle avrebbero già nei loro archivi anche la documentazione sulle gare bandite per i lavori al Tarnone e a Fossacava.

Se così fosse, tre dei quattro progetti Piuss avviati nel comune di Carrara sarebbero quanto meno all’attenzione dei finanzieri, impegnati in accertamenti sulla regolarità di appalti e lavori.

Siamo ancora nella fase preliminare non è detto che l’indagine porti ad individuare reati.

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