Sicurezza
E gli imprenditori puliscono via Dorsale
La Pro Loco Catagnina venerdì mattina rimette a nuovo la zona. Al lavoro uomini e ruspe
MASSA. Il dato di fatto è che la Provincia non ha un euro in tasca. La riforma Delrio non solo ha trasformato le Province in enti di secondo livello, ma ha pure dato una bella sforbiciata ai trasferimenti statali. Risultato: Palazzo Ducale di soldi non ne ha, non è in grado di stendere un bilancio e meno che mai può garantire la manutenzione delle strade, la pulizia delle cunette, gli sfalci di rovi ed erbacce. Così la Provincia ha avvisato i Comuni: se volete provvedere voi- questo il concetto - fatecelo sapere e vi daremo mano libera. Ma anche nelle casse comunali, si contano gli spiccioli.
A tagliare la testa al toro ci hanno pensato gli imprenditori aderenti alla Pro Loco Catagnina. Loro hanno già dimostrato di rimboccarsi le maniche, hanno già assunto (con il sistema dei voucher) padri di famiglia dissoccupati e hanno ripulito parecchie strade della zona industriale. E sono pronti a farlo un’altra volta: mettono le mani in tasca, “arruolano” operai e ruspe e rimettono a nuovo il tratto provinciale di via Dorsale, dal Carrefour all’obelisco. Quello, per capirci, di fronte allo stabilimento del Nuovo Pignone. In quella zona una bella pulizia non si fa da una decina d’anni, eppure quella strada è il biglietto da visita della città: a due passi dal casello autostradale, di lì transita chi scende verso mare. Ecco, quindi, che gli imprenditori scelgono la concretezza, non bussano alle porte di Provincia o Comune, ma a rifare il look a via Dorsale ci pensano loro. Michele Russo è l’uomo che ha creato la Pro Loco e che, oggi, la presiede: «La zona - spiega - ha bisogno di un intervento radicale, qualcosa di più di una semplice pulizia. L’area - sintetizza - è in pieno degrado e noi contiamo di poter dare una mano. Servono ruspe e operai, il caldo non aiuta, quindi - entra nel merito dell’organizzazione - saremo al lavoro dalle 5 del mattino e proseguiremo fin quando l’area non sarà rimessa a nuovo. L’Asmiu ci darà una mano fornendoci tutti i container per la raccolta dei rifiuti. Credo - aggiunge e conclude Russo - che si tratti di un impegno importante che permetterà di riconsegnare alla città una strada in completo degrado». Strada che la Provincia - visto le risorse ai minimi termini - non potrebbe davvero ripulire, meno che mai rimettere a nuovo.(c.s.)
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