Attenzione
Conflitto di interesse, cinque autodenunce
Ecco chi ha presentato la dichiarazione su terreni e proprietà proprie e di familiari interessate al piano
MASSA. La seduta di consiglio comunale di lunedì pomeriggio ( una delle sette per discutere e approvare il regolamento Urbanistico di Massa) si è aperta con le dichiarazioni dei singoli consiglieri in merito ai proprio conflitti di interessi.
Terreni agricoli che diventano edificabili, aree su cui insistono interventi importanti di lavori pubblici: i più curiosi erano in grande attesa di sapere dove i consiglieri avessero più interessi.
In realtà i consiglieri che si sono autodenunciati sono stati soltanto quattro: Giorgio Raffi (PD), che ha confermato un conflitto di interesse per il terreno di un cugino soggetto ad esproprio e per un altro terreno di 38 metri quadrati di proprietà della madre e dello zio; Fabrizio Brizzi (Arancioni) ha ribadito quanto già comunicato al nostro giornale, ovvero il conflitto sull’UTOE 6 per un terreno della suocera oggetto di cambio di destinazione d’uso su cui la sua famiglia potrebbe aver intenzione di costruire una azienda agricola.
Elena Fruzzetti (PD) ha dichiarato conflitto in zona via Marina Vecchia, via Celi e via Mannini, ma non ha voluto specificare di chi fossero i terreni interessati e quale tipo di conflitto ci fosse: «Trovo queste dichiarazioni discriminanti per le persone chi mi stanno attorno».
Infine il conflitto di Simone Ortori (Articolo Primo) più volte ribadito in consiglio, riguardo la casa di proprietà della nonna, che con il conflitto del vicesindaco Uilian Berti, sul terreno di proprietà dei genitori che è diventato edificabile, portano a cinque gli interessi privati dei consiglieri di Massa sul regolamento Urbanistico. E chi si aspettava qualcosa di più, è rimasto deluso. (mda)
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