Finanza
Commissione sociale, il neo assessore si presenta
CARRARA. È arrivata all’appuntamento in commissione sociale con qualche minuto di ritardo e una “giustificazione” - per lei che per una vita ha lavorato nel mondo della scuola - a dir poco...
CARRARA. È arrivata all’appuntamento in commissione sociale con qualche minuto di ritardo e una “giustificazione” - per lei che per una vita ha lavorato nel mondo della scuola - a dir poco inattaccabile. «Scusate stavo incontrando dei cittadini in difficoltà» ha spiegato Fiorella Fambrini, da una settimana vicesindaco con delega al Sociale, ospite ieri mattina della commissione presieduta da Carlo Boni (Pd).
Un’occasione per conoscere meglio i consiglieri che la accompagneranno in questi 20 mesi di lavoro e per spiegare loro quali “strategie” intende adottare. Il neo assessore sembra avere già le idee chiare: «In questo settore si richiede particolare attenzione ai fabbisogni, per questo l’ascolto ha un ruolo fondamentale» ha detto in apertura di riunione. E Fiorella Fambrini sembra essere partita in quarta visto che, proprio ieri mattina, prima della commissione ha incontrato alcuni alluvionati che le hanno consegnato gli scatti della loro abitazione: una casa nella zona rossa di Marina di Carrara che ancora porta i segni lasciati dalle acque del Carrione nove mesi fa. «Dobbiamo razionalizzare le risorse e fare investimenti per migliorare la qualità della vita delle persone» ha dichiarato l’assessore, “forte” della sua esperienza da dirigente che - ha raccontato - l’ha portata spesso a gestire casi difficili in collaborazione con i servizi sociali.
Certo le difficoltà imposte dalla crisi non fanno che complicare il suo compito: come hanno rilevato all’unisono i consiglieri, nonostante il municipio sia riuscito a tenere saldo il bilancio del sociale sui 4 milioni di euro a fronte dei tagli dei trasferimenti dal governo, il numero dei cittadini che si rivolgono agli sportelli è in aumento e lo scorso anno ha raggiunto le 750 unità. La sfida per la ex dirigente, dunque, è ardua anche perché il Comune sarà chiamato ad accollarsi oneri fino a ieri non suoi, come il servizio di assistenza socio educativa per gli studenti delle scuole superiori: «La Provincia da quest’anno non ha più le risorse e ce ne dovremo occupare noi» ha annunciato Fiorella Fambrini. Alla seduta della commissione hanno partecipato anche il presidente della Consulta anziani, Mauro Bartolini e il presidente della Consulta disabilità Pier Angelo Tozzi, che hanno fatto i loro migliori auguri alla neo assessore.
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